IL
CASTELLO DI TRESCHIETTO
Molte storie circolano, in questo
paese, circa i passatempi crudeli scelti da molti signori
del posto, che amavano animare le loro notti dando vita
ad orge che alcune volte terminavano con il sacrificio
delle giovani prescelte.Sembra che le anime di queste
giovani vaghino ancora oggi nei posti dove sono state
uccise ed i loro spettri irrequieti continuano a lamentarsi
passando fra i ruderi del Castello di Treschietto.
Iera
Iera, un'altra cittadina della
Lunigiana è famosa per una leggenda che raccontano
gli abitanti dei luoghi. Il protagonista è una
marchesa della famiglia Malaspina il quale costringeva
le giovani più belle del paese a ballare nude
fino all'alba.
Naturalmente, i genitori delle ragazze si opponevano
a tale situazione, pertanto il Marchese li faceva uccidere
e sotterrava i loro corpi in una fossa comune.
Gli abitanti del posto raccontano che presso la cappella
di San Biagio si possono sentire, nelle notti d'inverno,
i lamenti degli uomini assassinati così brutalmente.
IL CASTELLO DI FOSDINOVO
Tra
i fantasmi in azione, nelle storie raccolte un po' in
tutti i paesi della Lunigiana, il più famoso
di tutti è quello della giovane marchesa Malaspina
di Fosdinovo.
Un'apparizione che, periodicamente, ancora oggi smuove
troupe televisive alla ricerca di scoop.
La giovane si era innamorata di uno stalliere, fatto
riprovevole per i genitori, pertanto il padre, per far
espiare la figlia, decide di isolarla imprigionandola
in una stanza del castello priva di porte e di finestre,
con un cane ed un cinghiale.
Dopo qualche anno di stenti, la marchesina muore. Ma
nelle notti di luna piena, lo spirito della fanciulla
vaga per il castello con una veste bianca ed i lunghissimi
capelli biondi sciolti sulle spalle.
Nel corso dei lavori di restauro del castello, stando
a quanto raccontava una cicerone in gonnella, sarebbero
stati trovati i poveri resti: ossa ammucchiate assieme
a quelle del suo fedele cane.
I FANTASMI A CAPRIGLIOLA
Caprigliola, nella Lunigiana,
è famosa per una villa che sembra sia popolata
da fantasmi.
La villa in questione, fu abitata in tempi lontani da
personaggi molto noti, che organizzavano feste e serate
rimaste memorabili.
Alcuni abitanti della zona dicono di aver visto una
fanciulla bellissima con indosso un abito bianco da
sera mentre scende la scalinata della villa in questione
al suono di una melodia magica suonata da un violinista
invisibile!
IL PAESE DI MAGLIANO IN GARFAGNANA
Ai piedi del paese di Magliano,
in Garfagnana. sul lato sinistro della breve valle,
fra castagni secolari dai tronchi spellati dai fulmini,
in passato c'era una sorgente d'acqua freschissima chiamata
la fonte di Masceta.La storia racconta che in una notte
di luna piena, un abitante del luogo si avvicinò
alla fontana in questione ed improvvisamente si trovò
di fronte ad un vero e proprio Sabba organizzato da
streghe bellissimi davanti ad un fuoco dove bruciavano
strane erbe. Le streghe alla vista dell'estraneo gli
si avventarono contro per ucciderlo ma lui riuscì
a salvarsi grazie ad un rudimentale Crocefisso di legno.Da
allora, dopo il tramonto, chi si recava alla fonte portava
con sé un piccolo rosario o un altro segno di
fede.
IL PAESE DI MALGRATE
Una strana leggenda circola
tra gli abitanti di Malgrate ed ha per protagonista
una contadina che, secondo alcuni, sembra sia morta
due volte!
Questa donna, rimasta in casa da sola, mentre mangiava
rimase strozzata da una parte del cibo che non era riuscita
ad inghiottire; i familiari, tornati nell'abitazione
si rendono conto che ormai non c'è più
nulla da fare e decidono di chiuderla in una cassa di
legno e di portarla nel Cimitero del paese in attesa
dei funerali.
L'indomani, tornati a visitarla si accorgono che il
coperchio della bara era stato forzato, lo alzano e
si trovano di fronte la morta con gli occhi sbarrati,il
volto contratto in una smorfia di dolore e tutte le
mani insanguinate.
La contadina, infatti, era riuscita ad espellere il
cibo ed aveva ripreso a respirare ma nel trovarsi chiusa
in una bara era nuovamente morta di crepacuore.
Alcuni raccontano di averla vista vagare nel Cimitero
mentre tiene le mani rivolte verso l'alto come se cercasse
ancora di aprire il coperchio che l'aveva rinchiusa
nella bara!
A Monte Lama un Paese di maghi
Nel territorio di Zeri c'è un borgo ormai con
pochi abitanti denominato Monte Lama. Un tempo, questo
posto era famoso per aver dato i natali a persone capaci
di compiere incredibili stregonerie, come quella di
trasformare gli uomini in animali. Molte sono le storie
che si narrano in proposito, non si può certo
affermare o meno la loro veridicità ma sicuramente
il paese in questione racchiude intorno a sé
un'atmosfera magica!
IL PONTE DEI RUMORI A PONTREMOLI
Sulla strada che da Pontremoli
porta allo Zerasco c'è un ponte sopra un profondo
canale. Lo chiamano ponte dei rumori poiché,
stando alla tradizione, in quel canale è stato
gettato il corpo di un indemoniato che, anche da morto,
continuava ad agitarsi e a gridare. Sembra che ancora
oggi si possano udire rumori di catene ed urla bestiali!