Prima che Roma unificasse la penisola italica e, in seguito, diffondesse la sua potenza su tutto il bacino del Mediterraneo, gli autoctoni credevano nell'influenza del Sole della Luna e dei Pianeti sulla natura, le stagioni, le messi ecc. Dalla Grecia, le scienze matematiche ed astrologiche arrivarono in Italia e vi trovarono immediatamente un grande successo. Il popolo latino particolarmente superstizioso, era pronto ad accogliere questa nuova dottrina. Gli astrologi allora si installano a Roma, aprono i loro gabinetti di consultazione, influiscono sulla politica, diventano consiglieri in ogni genere di affari; regnando padroni sui Grandi dello Stato romano, ma anche sulla gente comune. Molti diventano mercanti di oroscopi all'entrata del Circo, come i nostri distributori di oroscopi elle fiere paesane. Si arrivò persino ad edificare degli edifici a sette piani - i Septizonia - che ricordavano le sette sfere planetarie padrone del destino dell'uomo, immagini delle torri a ripiani dei Babilonesi, gli Ziggurat. Figlia dell'Oriente, di Sumer, dell'Egitto, della Grecia, l'Astrologia romana si estende su tutti i domini e pretende di rispondere a tutti i problemi. Una moda così diffusa non s'incontrerà in seguito che nel XVII secolo, in Francia, verso la fine della Monarchia e ai giorni nostri, in cui la rinascita dell'Arte divinatoria oroscopica e dell'Astrologia scientifica è decisamente in auge!
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