Misteri e storia · Curiosità

L’oricalco, il metallo di Atlantide

Illustrazione generata con IA per Popobawa.it


Il termine “ Oricalco” ha un suono magico che rimanda gli echi di leggende antichissime.
Molti studi sono stati intrapresi per cercare di approfondire l’origine e la composizione di questo metallo al quale si riferivano i nostri antichi Avi, senza arrivare ad una conclusione comune a tutti.
Mikhail Vassiliev, autore dell’opera: Sovietskaja Kultura” afferma che l’Oricalco stesso altro non è che quello che, ai giorni nostri, chiamiamo” alluminio” e molti altri ricercatori si sono dichiarati concordi con tale teoria, viste le varie scoperte fatte nel corso del secolo XX°.
Malgrado tutto, rimane difficile credere che gli Antichi conoscessero già il metodo per estrarre l’alluminio dalla bauxite attraverso l’elettrolisi, le cui leggi furono scoperte, nel 1833, da Faraday!
È possibile, tuttavia, azzardare alcune congiunture attraverso gli innumerevoli oggetti rinvenuti in moltissimi Scavi archeologici effettuati in ogni parte del nostro Pianeta.
Tanto per riportare un esempio, basti pensare alle affermazioni fatte da L. Pauwels e J. Bergier nel loro libro: “ Uomo eterno” in merito alla calata a cera persa praticata, fino al 1000 a.C., dagli artigiani della Colombia, Panama e della Costa Rica.
A riprova di questa tecnica, sono state riportate alla luce, in una grotta dell’Honduras, delle bellissime teste di uccelli in tal modo modellate!
Sempre gli stessi Autori, trasportandosi in Europa, ci parlano della più antica industria metallurgica del mondo, nella Armenia, dove sarebbero stati trattati minerali d’importazione.
Nel 1976, inoltre, alcuni archeologi sovietici scoprirono un laboratorio di una tribù di cacciatori del 4000 a.C.
Quanto scritto non può stupirci più di tanto poiché siamo a conoscenza delle eccezionali nozioni cosmografiche possedute dai nostri Progenitori.
Lo storico e matematico indù Aryabhatta, vissuto agli inizi della nostra Era possedeva già le conoscenze scientifiche relative alle eclissi, ai movimenti della Terra intorno al proprio asse, la lunghezza dell’anno.
Ma non solo….anche i Veda, duemila anni prima, avevano enunciato questi dati, allo stesso modo dei Libri sacri della antiche Civilità.
Per non dimenticare i Cinesi che possedevano un’esatta scienza della sismologia, grandemente sviluppata.

Irene Achille alias Vespertilia

Aggiornamento integrato · 2026

L’oricalco esiste: i lingotti di Gela

Il metallo citato da Platone non è soltanto leggenda: nel 2015 è riemerso dai fondali della Sicilia.

Nel gennaio 2015 la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, guidata dall’archeologo Sebastiano Tusa, ha annunciato il recupero di 39 lingotti di metallo da un relitto affondato a circa 300 metri dalla costa di Gela, a pochi metri di profondità. La nave risale al VI secolo a.C.

Le analisi a fluorescenza X hanno rivelato una lega di rame (circa 75–80%) e zinco (15–20%), con piccole quantità di nichel, piombo e ferro: una sorta di ottone antico, che corrisponde a quanto le fonti greche chiamavano oricalco. Il metallo era pregiato e probabilmente destinato alle botteghe artigiane della città.

In sintesi: l’oricalco era una lega reale e conosciuta nel Mediterraneo antico. La scoperta conferma l’esistenza del metallo, non quella di Atlantide.

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