Esoterismo e tradizioni · Esoterismo

Il Castello di Gisors ed il Tesoro dei Templari

IL%20CASTELLO%20DI%20GIRSOSSe siamo appassionati di " gialli storici" e stiamo cercando una trama che possa intrigare il nostro senso del mistero non ci rimane altro da fare che studiare da vicino le vicissitudini che accompagnano da sempre i Templari e cercare di trovare una soluzione plausibile alla misteriosa scomparsa del Tesoro che avevano con loro!
Molti studiosi si sono interessanti a tale argomento….purtroppo senza molta fortuna…..il Tesoro esiste ma sembra essersi volatilizzato nel corso dei secoli!
Cosa accadde, infatti, ai beni dei Cavalieri Templari quando nel 1314 l'Ordine venne definitivamente distrutto da Filippo il Bello?
La storia tramanda che in parte furono distribuiti tra gli altri Ordini cavallereschi e tra la nobiltà francese ma il grosso dei loro Tesori fu nascosto in un luogo sconosciuto ai più….luogo rimasto segreto nei secoli! Un ulteriore riscontro storico ci arriva dagli atti di un processo dell'inquisizione ai danni di Jean de Chalon, cavaliere templare. Egli testimoniò che poco prima che il Papa ed il re di Francia si accanissero sull'ordine, un convoglio composto da tre carri partì verso la Manica per imbarcarsi su una delle 18 navi che li aspettavano…..tale convoglio non raggiunse mai una meta conosciuta!
Una delle tante plausibili soluzioni a tale enigma la fornì, nel 1962, lo storico ed occultista Gerard De Sede, nel suo volume " Les Templiers sont parmi nous" ( I Templari tra noi) che divenne ben presto un best-seller al punto tale che la polemica che ne è scaturita rimane ancora aperta a distanza di anni.
L'occultista francese, grazie a certe informazioni avute da Lhomoy, un giardiniere, che aveva curato per anni i giardini del castello, era convinto che sotto le fondamenta di Gisors esistessero dei sotterranei misteriosi.

foto%20castelloIl giardiniere, infatti, aveva scavato una galleria di 21 metri sotto una delle torri ed aveva trovato una grande cappella conteneva 13 statue (Cristo e gli apostoli?), 19 sarcofagi in pietra e 30 cofani di metallo in 3 file da 10. La galleria fu però subito fatta interrare, e nessuno gli credette. Soltanto dopo molte ricerche de Sede riuscì a trovare in un manoscritto del '600 le prove dell'esistenza storica della cappella: rinvenne la descrizione della "cappella di Santa Caterina", in cui si accennava fra l'altro a 13 statue e 19 sarcofagi.
A questo punto, De Sede insistette perché fossero svolte delle ricerche ma si scontrò con un muro di diffidenza e di omertà; soltanto nel 1970 venne data l'autorizzazione per effettuare degli scavi, che portarono subito alla luce 11.000 monete del XII secolo. Sei anni più tardi fu rintracciata una cripta rettangolare di 125 metri quadrati che non figurava in nessuna planimetria del castello, ma gli scavi vennero interrotti per ordine del governo e la notizia venne insabbiata.
Il Castello di Gisors, nella valle dell'Epte, è un tipico edificio templare a pianta rotonda: ne sono rimasti in piedi i muri perimetrali e la torre.
Già nel 1857, l'archeologo Gedeon Dubruil asseriva che, da esso, si diramavano vasti sotterranei….fu solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando un bombardamento scoperchiò parte di un cimitero sotterraneo merovingio che le sue affermazioni trovarono ufficialmente del credito.
Nessuno, fino ad oggi, è riuscito a svelare il mistero nascosto sotto il Castello in questione…..nessuno osa più avvicinarsi ai suoi sotterranei, che sembrano guardati a vista da figure evanescenti somiglianti a Cavalieri giunti da altri secoli ed altre dimensioni!!

Laura Scafati

Aggiornamento integrato · 2026

Il tesoro dei Templari: lo stato delle ricerche

Settecento anni di ipotesi e nessun ritrovamento.

Il tesoro dei Templari non è mai stato trovato, né a Gisors né altrove. Gli scavi condotti nel castello nel Novecento non hanno portato a scoperte verificate, e oggi il sito è protetto come monumento storico.

Nel 2001 la storica Barbara Frale ha ritrovato negli Archivi Vaticani la cosiddetta pergamena di Chinon, un documento del 1308 catalogato in modo vago nel Seicento e poi dimenticato. Racconta che papa Clemente V interrogò i vertici dell’Ordine e li assolse dall’accusa di eresia, pur riconoscendoli colpevoli di gravi mancanze e intenzionato a riformare l’Ordine.

In sintesi: la pergamena chiarisce le ragioni politiche del processo, ma non dice nulla di un tesoro. La caccia di Gisors resta una delle grandi leggende dell’Ordine.

Altri contenuti della sezione → Tutto l’archivio