Esoterismo e tradizioni · Esoterismo

L'iniziazione massonica

Determinante nelle cerimonie iniziatiche della Massoneria è immaginare la morte del profano e la resurrezione dell'iniziato ad una vita nuova dopo aver subito le prove degli elementi: terra, aria, acqua e fuoco. Oggetto reale dell'iniziazione è consentire al neofita di entrare in pieno possesso di tutte le facoltà di essenza divina, che sono in lui immanenti, e di raggiungere grazie ad esse il piano della conoscenza della luce trascendentale. La via iniziatica opera attraverso l'intuizione intellettuale e si serve di simboli e la Massoneria al riguardo si serve sia di simboli religiosi tradizionali sia di simboli che le sono propri, ispirati dagli utensili massonici, dai simboli collegati all'Ermetismo, all'Alchimia alla Cabala. I riti massonici sono assai numerosi: riti della tradizione ad alti gradi, i gradi complementari ed addizionali, il Royal Arch, il Mark Master Mason, il rito scozzese antico ed accettato, il rito scozzese rettificato, il rito di York, il rito svedese ecc.ecc. Lo scopo supremo dell'iniziazione è l'elevazione dell'uomo e taluni riti, facendo di questa aspirazione una realizzazione, ne hanno dedotto che l'iniziato perfetto e completo aveva il potere di agire sul cosmo e sono giunti a trasformare i riti massonici in una magia operativa; questa tendenza comunque ha solo interesse storico. La Massoneria tradizionale afferma la sua assoluta neutralità in ogni campo: sociale, politico, filosofico, religioso al punto che essa ne fa uno dei principi della norma. Tuttavia, in modo diretto o indiretto, essa è stata soprattutto un veicolo di influenze, che si sono manifestate in tre direzioni: le fonti di ispirazione, gli obiettivi di ispirazione, le forme di realizzazione. Non si può negare infatti che la Massoneria abbia favorito la diffusione di ideali che ebbero incidenza nella vita pubblica in quanto realizzavano l'aspirazione alla universalità ed all'unità. Nel settore della filosofia e della letteratura si sono esercitate influenze fin dall'epoca del passaggio attraverso i Rosacroce. La filosofia inglese del XVII secolo è fortemente impregnata di questa corrente; in Germania l'esempio più notevole è Leibniz, spirito enciclopedico, affiliato ad una società rosacrociana, di cui fu segretario, e si occupò di alchimia. Le sue idee influenzarono più tardi Hegel, che sostituirà all'antica logica la dialettica. Anche il campo dell'arte e della musica ne furono fortemente influenzati
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