All'estremo limite degli universi, nelle periferie cosmiche, esiste un piccolo pianeta, la Terra, che gira intorno ad una piccola stella: il Sole. Sono il nostro pianeta ed il nostro Sole. Che cosa vediamo in questa piccola biglia sperduta nell'immensità dell'oceano stellare? Che cosa possiamo vedervi e saperne? In questo microcosmo che cosa possiamo percepire del macrocosmo? In questo mondo limitato cosa possiamo percepire dell'infinito?: " Ci sono molte dimore nella casa di mio padre" diceva Gesù Cristo. Qual è questa casa? - l'universo visibile ed invisibile. E quali sono queste dimore? - Sono i differenti aspetti dell'universo, vale a dire i diversi piani dell'esistenza. La Fisica è giunta ad una conclusione: tutto è onda, vibrazione ed energia, ma queste vibrazioni sono di varie qualità, esistono diverse lunghezze d'onda. L'uomo percepisce il mondo attraverso il prisma dei propri sensi, che malgrado siano i mezzi di percezione consapevole della materia, sono in ogni caso limitati e condizionati dalle esigenze della vita terrestre. La Fisica moderna, permette, quindi, di dare una definizione scientifica di ciò che gli antichi chiamavano semplicemente: " mondo invisibile" che altro non è se non l'insieme di tutte le realtà dell'universo non percepibili da parte dell'uomo. Tutto quanto esiste nell'universo e sfugge all'apprendimento dei sensi fisici appartiene quindi a questo mondo invisibile. È necessario a questo punto dire che il continuo sviluppo di quella parte della coscienza collettiva che si cristallizza nel " conosciuto" ha reso l'uomo, in questi ultimi secoli, sempre più schiavo di una realtà statica e la realtà del mondo tridimensionale - un tempo nota ad esseri umani molto più percettivi - si è fatta sempre più opaca. È per questo che l'Esoterismo, che si basa sull'aspetto originale e spirituale della Realtà, diventa per l'uomo moderno sempre più difficile da comprendere. Tuttavia è proprio oggi che diversi rami della scienza stanno scoprendo che il modo di operare degli esoteristi, dei maghi e degli alchimisti del passato non era errato: le particelle sub - atomiche, che formano l'aspetto materiale di tutto ciò che esiste hanno una loro particolare intelligenza, che può essere influenzata dalla fantasia e dalla volontà spirituale dell'uomo. Tuttavia, anche ora che siamo giunti sulla Luna e ci accingiamo a raggiungere altri pianeti, rimane ancora irrisolto l'enigma del destino e dell'entità della nostra anima!
Come è sempre avvenuto nel passato, anche oggi alcuni individui, - per vie sempre diverse-, hanno potuto raggiunge la realtà dei " mondi paralleli. Durante l'esperienza esoterica extrasensoriale, essi hanno sperimentato una lucidità estrema; sono rimasti in contatto con gli archetipi, con il Tutto ma tornati nella realtà tridimensionale hanno sperimentato" l'impossibilità di dire" canalizzando soltanto ciò che l'inconscio collettivo dell'umanità poteva recepire. Il problema esiste in quanto le esperienze psichiche, a causa della loro stessa natura rappresentano esperienze relative a dimensioni ignorate, sono quindi molto difficili da esprimere e da rendere tramite il fragile mezzo della parola. Eppure il " pensiero magico" esiste dalla notte dei tempi, come dice Voltaire: " la magia è sempre stata in vigore presso tutte le nazioni". Per lunghissimi periodi della storia umana essa è stata l'unico tipo di rapporto degli umani con il loro ambiente naturale; le forze della natura venivano considerate come divinità; dominare queste forze oppure ottenerne la protezione benefica, appartiene allo stesso procedere magico- a metà strada tra la scienza e la religione. Tale tecnologia primitiva era efficace nella misura in cui obbediva alle leggi naturali. Alcune popolazioni dell 'Amazzonia, per esempio, discendono da uomini che appartengono a civiltà molto evolute e scomparse; la loro magia, soprattutto nel capo medicinale, è un residuo di quelle civiltà ed una risposta alle necessità immediate della sopravvivenza. La magia egiziana è una di quelle di cui possediamo ancora, nel XXI secolo, maggiori testimonianze; la magia dei primi tempi dell'Egitto faraonico riempie, infatti, con i sui testi polverosi i musei britannici, francesi, tedeschi, russi ed italiani, Non si può trascurare in questa sede di accennare alle disavventure a cui vanno incontro ricercatori troppo curiosi che profanano sepolture e templi, misconoscendo le forze reali, attive e vigili che stazionano in quei luoghi per proteggerli nel corso dei secoli. Nell'epoca attuale si sono ritrovati documenti e testimonianze che ci danno solo un'idea del patrimonio spirituale dell'umanità. Il passato deve essere pienamente conosciuto e coloro che ci si avvicinano lo debbono fare con il dovuto rispetto in quanto dette testimonianze fanno parte del patrimonio dell'Umanità La parola esoterico viene dal greco esoterikos che vuol dire " dall'interno"; l'insegnamento esoterico è il privilegio di coloro che "cercano ardentemente la verità per se stessa "e sono pronti a sacrificare tutto ad essa.
L'esoterismo è dunque ugualmente la scienza di quell'universo che si dice inconscio, apparentemente misterioso ed irrazionale, da cui il poeta ed il profeta traggono la loro ispirazione ed il mago il suo potere: è lo sfondo di ogni religione. Dire, infatti, che la Magia è l'arte dei maghi è una verità evidente la cui realtà si colloca tuttavia ad un livello profondo. La parola " mago" deriva dal latino " magus", che a sua volta deriva dal sanscrito "magos", che significa "sacerdote" o " pontefice". Il mago è quindi il celebrante, l'iniziato che costruisce un ponte, che collega magicamente il mondo degli Dei con quello degli uomini Inoltre, è necessario dire che l'idea fondamentale che l'essere umano possa condizionare, con pratiche adeguate, la realtà esterna è il punto costitutivo e fondamentale delle credenze magiche. La Magia, quindi, è la manifestazione attiva della spiritualità pura, eterna ed immutabile ed è presente nel cuore stesso della vita comune. Ognuno di noi determina la propria strada; la strada dell'armonia è probabilmente una delle più sicure perché secondo la legge cosmica " si raccoglie quello che si è seminato". Se l'Ecologia è la scienza dell'essere che vive nel proprio ambiente, la Magia è una scienza ancora più globale perché evidenzia l'armonia di ogni essere vivente con il proprio ambiente naturale e cosmico. I mondi spirituali ed i mondi materiali, sono perfettamente compenetrati tra di loro e si congiungono grazie alla luce che impregna ogni cosa ed anche se alcune volte siamo ciechi, viviamo immersi in un bagno spirituale e luminoso dove tutto è percezione. Dobbiamo augurarci che le generazioni che verranno non opereranno più alcuna separazione tra gli universi: ci sarà soltanto un'unica realtà vissuta ed è appunto di questa realtà che si occupa la Magia. L'essere umano ha in sé delle potenzialità sconosciute da lui stesso; alcune volte è la volontà di non conoscere intimamente la propria spiritualità che lo rende cieco e non gli permette di raggiungere le vette alle quali era prefissato; in alcuni casi è, invece, il timore di esplorare zone ignote che gli blocca qualsiasi altro tipo di conoscenza alla quale potrebbe arrivare evolvendo se stesso attraverso vari gradi di evoluzione spirituale.
Parmenide
In ogni caso, non possiamo fare altro che dichiararci d'accordo con il filosofo greco Parmenide il quale affermava che:
NIENTE PUÒ ESSERE PENSATO
CHE NON ESISTA O NON POSSA ESISTERE
Esoterismo e New Age: cosa è cambiato in circa ventisei anni
All’inizio degli anni Duemila astrologia, spiritualità alternativa, reincarnazione, meditazione e ufologia confluivano spesso nel racconto della stagione New Age. Oggi quelle domande si presentano in un contesto culturale e tecnologico diverso.
Una stagione, molte correnti. La New Age non è stata un’organizzazione unica né una dottrina compatta: è un’etichetta usata per descrivere un insieme eterogeneo di idee, pratiche e percorsi spirituali. Per questo non coincide con tutto ciò che oggi viene definito esoterismo.
Che cosa è cambiato. Negli ultimi ventisei anni i contenuti su astrologia, simboli, pratiche spirituali e fenomeni misteriosi sono circolati attraverso siti, social network, video e comunità digitali. L’immaginario della magia è stato alimentato anche da libri, film e saghe fantasy come Harry Potter. La cultura pop può stimolare curiosità per antiche tradizioni, ma la ricostruzione storica richiede fonti e contesto.
Anche gli strumenti di indagine sono cambiati: archivi digitali, banche dati, immagini satellitari e tecniche di analisi consentono confronti più rapidi. Questi strumenti possono aiutare a verificare documenti e testimonianze, ma non trasformano automaticamente una credenza o un’ipotesi in un fatto dimostrato.
La riflessione di Laura Scafati. «In un momento di incertezza geopolitica come questo, serve Popobawa per rimettere a posto le cose. Ironia a parte, credo che i nuovi sviluppi sugli UFO, le tecnologie oggi applicate allo studio dei misteri e la passione per l’esoterismo, alimentata anche da saghe come Harry Potter, meritino una rinnovata attenzione: la stessa che, all’inizio degli anni Duemila, accompagnò l’onda della New Age». Laura Scafati, fondatrice di Popobawa.it insieme ad Alessandro Achille.
Per Popobawa il compito è tenere insieme memoria e aggiornamento: conservare il linguaggio e le domande degli articoli storici, aggiungendo nuove informazioni con una data e fonti consultabili. Il valore culturale di una credenza o di una pratica può essere raccontato senza presentarla come una prova scientifica.