Di castelli ce ne sono tanti, anche se i più sono ridotti a ruderi e quindi sembrano tutti uguali; è anche vero che se i vampiri stanno in Transilvania ed i fantasmi in Inghilterra, abbiamo trovato quella che paradossalmente potrebbe essere stata la loro residenza... estiva: IL CASTELLO DEI CONTI GUIDI DI POPPI!
La cittadina in questione, si trova nel Casentino, tra Arezzo e Firenze, sulla strada statale della Consuma.
Lo storico castello sorge nel centro del paese, poco distante si stende la piana di Campaldino dove avvenne la feroce battaglia tra i Guelfi fiorentini e i Ghibellini aretini a cui prese parte anche Dante Alighieri.
È impossibile stabilire con esattezza l'ingente numero di morti ma i contadini locali sostengono che il terreno è tuttora improduttivo a causa del sangue che scorse abbondante nella cruenta battaglia.
Certi vecchi del luogo, raccontano - nelle sere d'inverno accanto al fuoco - che durante le notti di luna piena è possibile assistere ad un allucinante spettacolo: cavalieri nelle loro armature che ritornano nella piazza d'armi ove persero la vita e si battono in furiosi duelli fino all'alba schizzando di sangue le mura del castello!
Gli incauti che, attratti dal sinistro sferragliare, volessero arrampicarsi sulle mura per assistere agli epici duelli, dovrebbero fare attenzione al fantasma guerriero di guardia che mozzerebbe senza pietà le loro mani, facendoli precipitare nel fossato che circonda il castello.
Tra le tante leggende, non poteva mancarne una sfondo passionale.
In una delle ale del castello, e precisamente nella " TORRE DEL DIAVOLO", abitava una certa contessa Telda, giovane e bella vedova di uno dei figli dei Guidi Signori del castello.
La donna escogitava le più subdole astuzie nei riguardi della famiglia per non farsi scoprire nelle sue continue scappatelle con i più bei giovani del paese.
Si dice inoltre che Telda fosse abbastanza volubile, le sue semplici avventure finivano con la morte del giovane di turno per mezzo degli innumerevoli trabocchetti del castello dove lame taglienti facevano scempio del corpo allontanando così il pericolo di essere scoperta dai parenti e dal popolo.
La strage dei bei giovani, continuò finché non fu notata dai parenti delle vittime che convinsero il popolo della zona ad assaltare il castello.
Telda dopo un giudizio sommario, fu condannata ad essere murata viva nella "Torre del diavolo ".
Versi anonimi ne cantano ancora la fine in rima: " Sentì sputarsi in faccia un nome turpe, infame \ fu chiusa nella torre e l'uccise la fame ".
Ancora oggi il fantasma della bellissima Telda si aggira nel casentino ammaliando con le sue arti femminili i giovani del posto.Il castello è visitabile tutto l'anno, tutti i giorni, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 (da ottobre ad aprile dalle 14.30 alle 17.00). Ingresso £. 5.000. Telefono: 0575.520120 e 529964.
Irene Achille alias Vespertilia
Fantasmi e paranormale · Storie di fantasmi
Di
castelli ce ne sono tanti, anche se i più sono ridotti
a ruderi e quindi sembrano tutti uguali; è anche
vero che se i vampiri stanno in Transilvania ed i fantasmi
in Inghilterra, abbiamo trovato quella che paradossalmente
potrebbe essere stata la loro residenza... estiva: IL
CASTELLO DEI CONTI GUIDI DI POPPI!