Illustrazione generata con IA per Popobawa.it
Questa storia me l'ha raccontata un mio amico toscano, non so quanto ci sia di vero in questa narrazione, tuttavia mi è sembrata interessante ed ho voluto dividere con voi le sensazioni che mi ha dato.
Si dice che molti anni fa, nel mese di luglio per la precisione, un giovane, di cui non si conosce il nome, mentre stava tornando presso la sua abitazione situata nel paese di Cerreto Guidi, vicino a Firenze, nell'abbordare una curva in vicinanza di piazza Duomo avesse urtato con la ruota posteriore nel marciapiede.
Al momento era parsa una cosa da nulla; tuttavia, mentre si trovava in aperta campagna si accorse con sorpresa di avere una ruota bucata.
Nello scendere dalla macchina per accingersi a sostituire la ruota danneggiata, vide apparire all'improvviso una figura femminile evanescente, vestita in abiti del 500 molto chiari quasi fosforescenti.
Fu proprio questo abbagliante candore che lo colpì, dopo che ebbe pensato, in un primo tempo, che si trattasse di qualche ragazza del luogo, in costume come quando nella zona si festeggia il Palio del Cerro!
" Addio mio caro" - disse la donna ed il giovane, in quel preciso momento, guardandola con attenzione….non ebbe difficoltà a riconoscerla " Isabella dei Medici!".
L'effigie di questa nobil donna, infatti, era presente in molte parti del paese in questione.
Mentre la dama si allontanava, il giovane corse più veloce che poteva in direzione opposta, verso il centro abitato: lasciando il crik innalzato, la ruota in mezzo alla strada e l'auto in panne.
A distanza di poche ore, tutto il paese era stato informato di questa apparizione inspiegabile! Molti anziani diedero come spiegazione il fatto che Isabella stava cercando di trovare finalmente pace e quindi vagava sulla terra!
La storia di Isabella dè Medici è molto triste; nata da una famiglia che era riuscita a dominare la città di Firenze, era figlia di Cosimo I e a soli sedici anni fu data sposa a Paolo Giordano Orsini: un matrimonio deciso a tavolino fra la decadente famiglia romana e i denari toscani alla ricerca di nobiltà.
I due coniugi, fin dall'inizio del loro rapporto, vissero separati; Paolo Orsini a Roma ed Isabella a Firenze.
L'Orsini non più giovane, piuttosto rozzo, era succube di Vittoria Accoramboni, una coetanea a sua volta sposata, che vedeva in Isabella un pericolo in ogni senso: la giovine donna, infatti, aveva ingegno, bellezza e gioventù.
Nel 1576, dopo diciotto anni di siffatto matrimonio, la Accoramboni pose un ultimatum all'amante: uccidere la di lui moglie Isabella e il di lei marito Francesco Peretti, e poi - entrambi vedovi - sposarsi!
Così, il 16 luglio, nella loro villa di Cerreto Guidi, Paolo Orsini accusò la moglie di tradimento ed improvvisamente le infilò in testa un laccio che quattro uomini tirarono immediatamente dall'alto, soffocandola.
Sembra in ogni caso, che Isabella prima di morire fece in tempo a maledire il marito e tutta la famiglia Orsini!!
Paolo Orsini, ricercato da Papa Sisto V, dovette fuggire a Venezia e da solo in quanto la Accoramboni era fuggita a Parigi.
L'Orsini, venuto a sapere, che l'amante aveva un altro uomo e che lo aveva ingannato, morì di crepacuore senza neppure avere il tempo di cambiare il proprio testamento, già redatto a favore dell'amante.
Ciò però scatenò l'ira di Ludovico Orsini, che sentendosi defraudato si recò con una scusa a trovare la donna e la uccise a pugnalate!
Delitto per il quale fu a sua volta imprigionato e messo a morte.
Insomma, ebbe così inizio la vendetta di Isabella dei Medici!!!Laura Scafati