Misteri e storia · Fatti misteriosi

Gli alberi parlanti

L'isola di Madera nasconde molti misteri ai quali nessuno è riuscito mai a fornire una risposta razionale: c'è chi narra, ancora oggi, strane leggende di piante " umane" addirittura di piante parlanti esistite in passato sull'isola. Due sono le ipotesi che si possono fare in proposito: o gli antenati degli odierni abitanti vennero influenzati dal mormorio delle fronde e dall'aspetto per loro inconsueto della vegetazione, o portarono dalla Spagna il ricordo di credenze diffuse non solo tra gli arabi, ma in gran parte del mondo. Lo studioso Jurgis Baltrusaitis ci dice".Il motivo era ben conosciuto nel Mediterraneo; lo si ritrova nella scultura e nella pittura ma il sistema si diffonde secondo forme orientali. I vegetali forniti di teste sono abituali nei tessuti e nei manoscritti copti e ricompaiono diffusamente nelle figurazioni dell'Oriente medioevale che fa rivivere il proprio passato." Stranissima è la leggenda del Wakwak, diffusa presso molti popoli del globo: Questa mostruosa pianta crescerebbe in un'isola lontana ed avrebbe una caratteristica unica: le creature da lei generate si esprimerebbero con un grido tradotto quasi ovunque come Wakwak!!!! Queste piante diverranno, poi, in gran parte simboli alchemici. L'alchimia può averle usate con intelligenza nelle sue raffigurazioni iniziatiche, ma il loro significato è sicuramente trasposto. Quale è quello autentico? Potrebbe darsi che i primi che ci diedero notizie di alberi parlanti, fossero influenzati dal mormorio delle fronde, dal curioso aspetto di alcuni fiori, dalla presenza di alcuni animali confusi tra la flora lussureggiante. Ma come sono nate tali leggende? Tutte queste cose non costituiscono più un segreto per la moderna botanica, ed è logico supporre che alcuni studiosi dei tempi andati siano giunti a scoprirle- Ma da ciò agli alberi parlanti c'è un abisso che sarebbe inutile tentare di esplorare! Un abisso in cui si agitano forse i miti scaturiti da una mostruosa realtà!

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