Misteri e storia · Fatti misteriosi

La Spirale di Glastonbury

Nel 1944, un uomo di affari di Glastonbury di nome Geofrey Russel fece un sogno talmente vivido che, appena destato, riprodusse su un pezzo di carta l'immagine che ancora gli balenava a mente: una spirale costituita da un'unica linea continua che si sviluppava su se stessa ben sette volte.
Confuso si limitò ad archiviare il disegno e se ne dimenticò.
Diciotto anni più tardi, sfogliando una rivista inglese incappò nella fotografia di un'incisione rupestre rinvenuta nei pressi di Tintagel, in Cornovaglia, un importante sito risalente all'epoca di re Artù.
La ricerca degli enigmatici labirinti e del loro significato divenne l'unica ragione di vita per Russel e nel 1966, durante un viaggio a Glastonbury, nell'Inghilterra occidentale, egli rinvenne un altro esempio che costituirebbe una delle più importanti scoperte archeologiche mai effettuate, qualora le sue ipotesi venissero confermate.
Per una maggiore chiarezza dell'argomento, è necessario dire che Glastonbury è una cittadina ricca di leggende e durante il Medio Evo era meta di tanti pellegrini al punto da essere soprannominata " la seconda Roma" ed in tempi moderni ha attirato mistici da tutto il mondo.
Il punto focale delle leggende è la collina del Tor; collina formata da rocce affioranti, alta 150 metri e visibile a 40 chilometri di distanza,
Sulla cima svettano le rovine di una cappella medioevale dedicata a San Michele, ma la caratteristica più impressionante è la forma stessa della collina; una piramide perfetta ma avvicinandosi assume la forma di un leone coricato con una torre sulla criniera…..la piramide, piazzata al centro di una vasta pianura, è troppo perfetta per essere vera, troppo proporzionata per essere opera della natura; dappresso si scorge un sentiero terrazzato, che avvolgendosi in tre spire, sale fino al centro del Tor…e questa è indubbiamente opera umana.
Russel studiando il sentiero colse la spirale a sette volute che lo aveva perseguitato nel corso degli anni e suggerì l'ipotesi che il Tor fosse stato scavato in tempi preistorici per realizzare uno stupefacente labirinto tridimensionale!.
L'idea fu ripresa da Geoffry Ashe, il famoso studioso del ciclo di re Artù e nel 1979 riuscì a ricreare il famoso percorso a spirale e ne diede notizia al mondo.
Secondo il famoso archeologo Rahtz, Glastonbury era un importante centro spirituale ed il labirinto costituiva probabilmente il centro focale da un punto di vista culturale e religioso e l'importanza di questa cittadina ebbe origine da allora!

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