È la fine del 1961 quando, nei mercatini di Souvenir di Ica, iniziano ad essere vendute delle pietre - rinvenute nel sud del Perù - che mostrano delle enigmatiche incisioni; a partire da quella data, questi reperti archeologici diventano i più controversi degli ultimi anni in quanto la Comunità scientifica li ritiene " un falso deliberato".
La storia di queste presunte testimonianze di un Passato molto lontano è stata in gran parte ricostruita sulla base delle ricerche effettuate da Javier Cabrera Darquea, un medico, che si è dedicato anima e corpo a questa avventura.
Le pietre di Ica, Andesiti carbonizzate risalenti al Mesozoico, sarebbero state rinvenute nel deserto di Ocucaje, in un giacimento mai individuato, la cui esistenza è nota solo al Cabrera. Le incisioni che non possono essere inserite in nessun contesto culturale noto, sono le uniche testimonianze di un'epoca primitiva che supera i confini riconosciuti dalla Storia dell'Umanità.
Sulle pietre sono raffigurate: configurazioni stellari anomale; animali preistorici estinti ed altro ancora di più enigmatico quale la rappresentazione di interventi chirurgici a cuore aperto e trapianti del cervello.Lo studioso francese Francis Maziere, nel 1974, definì le pietre come l'Enigma archeologico più sconcertante del Sud - America" escludendo nel contempo qualsiasi possibilità di falsificazione.
La diatriba tra " vero" e " falso" continua da anni alimentando ancora di più il Mistero legato alle pietre di Ica, che sono esposte al Museo Nazionale dell'Aviazione di Lima.Laura Scafati
Le pietre di Ica: che cosa sappiamo oggi
Uomini e dinosauri insieme sulle stesse pietre: la storia di un caso che ha diviso a lungo gli appassionati.
Il medico peruviano Javier Cabrera iniziò a raccogliere le pietre nel 1966 e arrivò a possederne circa undicimila, sostenendo che fossero l’archivio di un’antica civiltà avanzata. Non rese mai pubbliche le analisi di laboratorio che, secondo lui, ne confermavano l’antichità.
Negli anni Settanta, dopo un’inchiesta della BBC, il contadino Basilio Uschuya fu arrestato e confessò alla polizia di averle incise lui stesso per venderle ai turisti. In seguito diede versioni contraddittorie, forse per evitare l’accusa di commercio di reperti archeologici.
Giornalisti e ricercatori hanno documentato artigiani locali capaci di produrne copie in pochi minuti, invecchiandole con letame e calore. Nel 2006 un’indagine pubblicata su Skeptical Inquirer non ha trovato sulle incisioni la patina tipica dei reperti antichi.
È la fine del 1961 quando, nei mercatini di Souvenir di
Ica, iniziano ad essere vendute delle pietre - rinvenute
nel sud del Perù - che mostrano delle enigmatiche
incisioni; a partire da quella data, questi reperti archeologici
diventano i più controversi degli ultimi anni in
quanto la Comunità scientifica li ritiene "
un falso deliberato".

