Misteri e storia · Fatti misteriosi

Gli strabilianti Nuraghi Sarà vero che ad ognuno di essi è legata una storia misteriosa?


nuraghiI monumentali e massicci Nuraghi che si stagliano nell'aspro paesaggio sardo testimoniano una civiltà diversa da quella italiana.
Sono tra le più antiche costruzioni architettoniche che si conoscano al mondo e c'è chi li ritiene una preistorica forma d'arte.
I Nuraghi sono costruiti in pietra a forma di tronco di cono con dei grossi macigni che ne chiudono la sommità.
Vi si accede da una porta ad architrave che immette in un andito; all'interno vi possono essere grandi ambienti con più camere a vari piani, dove sono contenute suppellettili di pietra e d'osso, vasi, utensili ed armi di rame.
Formati da massi rocciosi sovrapposti, tenuti insieme non dalla calce ma dal loro stesso peso, i nuraghi segnarono forse il trapasso da abitacolo contro le intemperie a centro di resistenza contro i nemici.
Probabilmente non erano luoghi dedicati al culto o alla magia, ciò non toglie che si raccontino in proposito varie storie, tutte diverse per ognuno dei circa 6.000 nuraghi che ancora esistono in Sardegna.
Una storia tra le più famose narra di Adelasia di Torres che visse tra l'XI ed il XII secolo.
Giovanissima si innamorò di un pastorello coetaneo, Grazianeddu, e ad un appuntamento, che portò sempre nel cuore, gli giurò eterno amore!
Ma allora i matrimoni venivano combinati dalla politica e un accordo sulla spartizione della Sardegna fu sigillato, a garanzia, dal vincolo nuziale che unì la bella giovinetta al maturo Ubaldo Visconti.
Troppo anziano per appassionarsi ai sentimenti, il marito preferiva dedicarsi agli intrighi; scoperto un suo tradimento, Ubaldo Visconti fu ucciso e la giovane Adelasia si ritrovò ben presto vedova.
Ancora una volta, non poté scegliere un uomo da amare, ancora un altro accordo politico la legò ad un altro marito, molto più giovane di lei!
Costui era Enzo di Svevia che ben presto partì per la guerra e la lasciò incinta per andare a finire i suoi giorni prigioniero a Bologna.
La giovane donna, purtroppo, non riuscì mai a conoscere il vero amore! Finisce i suoi giorni confinata in un castello situato vicino al Nuraghe dove Grazianeddu, dopo averla rimpianta invano, si è suicidato maledicendola!
Altri ancora giurano di aver assistito a visioni paranormali mentre si trovavano nei presso dei Nuraghi; altri dichiarano di averci visto sbarcare gli Ufo!
Non si sa nulla di certo, tuttavia queste strane ed antiche costruzioni nascondono una storia che forse non ci sarà mai dato modo di conoscere!

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