Misteri e storia · Fatti misteriosi

Perseguitato dai fulmini

Nel 1899, un fulmine uccise un uomo mentre stava nel suo orto di casa a Taranto. Trent'anni dopo suo figlio trovò la morte nello stesso modo e nello stesso posto. L'8 ottobre 1949, la nipote della prima vittima e figlia della secondo, venne anch'essa colpita. Non meno strano fu il destino di un ufficiale inglese, il maggiore Summerford che mentre combatteva nei campi delle Fiandre nel febbraio del 1908 fu sbalzato da cavallo da un fulmine e rimase paralizzato dalla cintola in giù. Summerford fu congedato e si ritirò a vivere a Vancouver. Un giorno, nel 1924, mentre, ormai stabilito, stava pescando sulla sponda di un fiume, un fulmine colpì l'albero sotto cui era seduto e gli si paralizzò il lato destro del corpo. Due anni dopo l'ufficiale si era abbastanza ristabilito da poter fare delle passeggiate in un parco locale. Un giorno d'estate del 1930, mentre andava a spasso, fu investito da un altro fulmine, e questa volta rimase paralizzato in modo permanente. Morì due anni dopo, ma il fulmine lo colpì ancora una volta; quattro anni dopo, infatti, durante un temporale, un fulmine colpì un cimitero e distrusse la sua lapide.

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