Plinio il Vecchio, riportando le parole di Varrone, scrittore romano vissuto dal 116 al 27 a.C., afferma che “ Porsenna giace sepolto sotto la città di Clusium ( l’odierna Chiusi) e ha lasciato un monumento di pietra squadrate, larghe ad ogni lato trecento piedi e alte cinquanta piedi. Nelle fondamenta ad angoli retti, di uguale perimetro, esiste un intricato labirinto dal quale nessuno può trovare l’uscita senza un gomitolo. Sopra queste fondamenta vi sono cinque piramidi, quattro agli angoli, ognuna larga alla base 75 piedi, alta 50 piedi, terminanti a punta.
Sulla cima di tutte è posto un disco di bronzo dal quale pendono, appese a catene, campane che, risuonano lontano al soffio del vento. Su questo disco si levano altre quattro piramidi, ciascuna delle quali alta cento piedi e, sopra, ancora, su una piattaforma, altre cinque”
Tale descrizione è talmente minuziosa da convincere molti studiosi dell’esistenza di tale manufatto.
Nel 1840, furono compiute molte ricerche, che portarono alla scoperta di vaste reti di gallerie sotterranee, a volte collegate in veri e propri labirinti.
Ma i Tesori, si sa, sono difficili da trovare soprattutto se sono stati nascosti dal grande re del popolo più misterioso della nostra Antichità: gli Etruschi.
Tale labirinto sotterraneo era molto complesso e l’archeologo Braunn, a tale proposito, scrisse: ” Noi conosciamo cunicoli di questa sorta, siccome di frequente congiunti con le fabbriche sepolcrali dell’antichità ma in tal numero e talmente annodati come a Poggio Gaiella, Chiusi, dovrebbero essere unici nel suolo etrusco”.
La tomba di Porsenna non è stata mai trovata ed il Leone alato di Chiusi, molto simile alla Sfinge, sembra volerci ricordare, con la sua enigmatica espressione, questo enigma mai risolto e gli inimmaginabili legami con la civiltà egizia.
Purtroppo le ricerche del Manufatto sono state interrotte da anni come dimenticate sono state le voci e le “ rivelazioni” del periodo della sua scoperta.
Ancora oggi, tuttavia, possiamo scendere dalla città diroccata in direzione dei laghi per trovarci in una zona fitta di apogei stupendi, come la tomba della Scimmia e la tomba del Granduca!
Il pensiero che sotto una di queste alture potrebbe essere sepolto il favoloso tesoro di Porsenna ci regala fortissime emozioni miste ad quel pizzico di timore che si prova sempre di fronte al Mistero.Irene Achille alias Vespertilia
Misteri e storia · Fatti misteriosi
Plinio
il Vecchio, riportando le parole di Varrone, scrittore
romano vissuto dal 116 al 27 a.C., afferma che “
Porsenna giace sepolto sotto la città di Clusium
( l’odierna Chiusi) e ha lasciato un monumento di
pietra squadrate, larghe ad ogni lato trecento piedi e
alte cinquanta piedi. Nelle fondamenta ad angoli retti,
di uguale perimetro, esiste un intricato labirinto dal
quale nessuno può trovare l’uscita senza
un gomitolo. Sopra queste fondamenta vi sono cinque piramidi,
quattro agli angoli, ognuna larga alla base 75 piedi,
alta 50 piedi, terminanti a punta.