Misteri e storia · Fatti misteriosi

Reincarnazione del cantante Gargano

La rivista " Reincarnazione" pubblicò nell'aprile 1926 una intervista con la famosa cantante d'opera Giuseppina Gargano. La grande soprano rivelava di essere certa di aver vissuto molte altre vite!. Giuseppina Gargano era già molto vecchia quando concesse l'intervista mentre si trovava nel suo palazzo di Bologna. Fin dalla prima infanzia, aveva dimostrato una grande passione per la musica; aveva preso lezioni di canto per due anni e poi la sua famiglia aveva deciso di emigrare nell'America del sud. Avrebbero voluto che sposasse un brav'uomo e mettesse su famiglia, ed erano convinti che, ormai lontana dal suo maestro di canto, dimenticasse la lirica. La famiglia si stabilì a Montevideo. Una sera tutti furono invitati ad una festa in casa di nuovi conoscenti, e Giuseppina fu pregata di cantare qualcosa. I presenti rimasero entusiasti e le predissero un grande avvenire nella lirica. Il direttore del Teatro Solis, che aveva sentito elogiare da comuni amici la splendida voce di Giuseppina, le chiese se era disposta a sostenere la parte di protagonista nella " Sonnambula" di Bellini; e lei obiettò che ne conosceva solo poche arie, e per giunta non aveva mai cantato sul palcoscenico. "Ci saranno solo tre prove, mia cara" disse il direttore " perché non abbiamo tempo". Alla prima prova, Giuseppina notò che tutti le erano ostili; ma all'improvviso provò la strana certezza di essere in grado di affrontare quell'antagonismo. Nel corso della seconda prova ebbe la sensazione che una forza misteriosa l'aiutasse a superare tutte le difficoltà. Ormai era in grado di cantare tutte le arie più complicate ed aveva una perfetta padronanza della scena.

" Sapevo a memoria arie che non avevo mai cantato, mi muovevo sulla scena come se lo avessi fatto per anni. Conoscevo la parte senza averla mai studiata. Una forza invisibile guidava ogni mio passo e nota. Ascoltavo solo una voce interiore, il ricordo di una vita precedente nella quale avevo cantato quella parte sulla scena". Dopo la prima della Sonnambula a Montevideo, la sua vita fu una successione di trionfi. Giuseppina Gargano sentiva di essere stata, in una vita anteriore, non solo cantante d'opera ma anche pittrice. Senza aver mai presto una lezione di disegno, era in grado di dipingere paesaggi bellissimi di una delicatezza sovrannaturale.
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