Misteri e storia · Fatti misteriosi

Troia: la Città del Mistero

Troia, la città espugnata dagli antichi greci ci offre tante sorprese e tante meraviglie, tante possibilità di favolose comparazioni, da lasciarci sbalorditi.
La prima città scoperta, risale all'epoca che va dal 3000 al 2500 avanti Cristo; chi siano stati i suoi fondatori non ci è dato sapere: molti studiosi parlano di popoli migranti provenienti, via mare, da sud - est.
Alcuni affermano, sulla base dei reperti, che gli abitanti di questa città usavano armi di pietra e molto probabilmente anche di metallo, intonacavano le pareti delle case e stendevano stuoie sui pavimenti.
Le forme di certi vasi di tale periodo ricordano stranamente quelle dell'America precolombiana, come pure numerose decorazioni.
C'è, poi, una stele di calcare grigio, molto danneggiata, sulla cui parte superiore si vede, in bassorilievo, un volto senza occhi e senza bocca che sembra riallacciarsi alle misteriose steli della Lunigiana ed a certi monumenti corsi su cui non è mai stata fatta luce completa.
" Non dà l'impressione - scrive a proposito Carl W.Blegen nella sua opera Troia ed i Troiani - di essere un primo rozzo tentativo di scolpire la pietra. Il disegno, piuttosto convenzionale o stilizzato, implica l'ammissione di un lungo periodo precedente di prove e sviluppi"
L'esistenza di Troia II si calcola approssimativamente intorno al 2500 e al 2200 a. C. ma come si concluse non ci è dato di saperlo a meno che non immaginiamo un'improvvisa ed ignota catastrofe!
Si presenta con Troia II l'interrogativo prospettato da Mohenjo - Daro, la favolosa città sull'Indo; anch'essa non ha tombe, anch'essa ci ha lasciato soltanto qualche suppellettile, qualche prezioso; che fine hanno fatto i suoi abitanti.
Tra i reperti di Troia II abbiamo uno spillone d'oro con due spirali che ha fatto pensare a molti studiosi un parallelo sia con quello rinvenuto a Trassen, nella Saar, sia con gli scettri impugnati dal cosiddetto " astronauta della Valle del Cauca.
E non solo, certi idoli di Troia II e Troia IV ricordano molto da vicino " gli spaziali" delle Cicladi e di Tell Ashmar, in Mesopotamia.
A tutti questi interrogativi posti da alcuni studiosi della città in questione, non ci sono ancora delle risposte concrete.
Il discorso su Troia anzi sulle varie città di Troia, non si esaurisce certo con quanto qui rappresentato, chi volesse approfondire dovrebbe seguire le varie avventure archeologiche ultimamente tentante per arrivare all'arcano.
Noi ci siamo limitati a riportare solo l'inizio del mistero che ci è sembrato molto intrigante.
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