Misteri e storia · Fatti misteriosi

Una visione condivisa

C.G. Jung, il famoso psicoanalista svizzero, è noto anche per il suo interesse per l'occulto. Nessun argomento nel campo del paranormale è mai sfuggito al suo interesse. Nel 1913, ebbe quella che lui stesso poi definì: " la più strana esperienza della mia vita. Infatti, mentre visitava, insieme ad una sua amica, la tomba di Galla Placidia a Ravenna, lo psicologo rimase particolarmente colpito da un mosaico raffigurante Gesù Cristo che porgeva la mano a S. Pietro mentre questi affondava nelle onde. Jung e la sua amica esaminarono per venti minuti il mosaico e non dimenticarono mai la bellezza di quell'opera anche se non erano riusciti ad acquistare neppure una foto di tale opera. Tornato a Zurigo, chiese ad un amico in partenza per Ravenna di procurargli una fotografia del mosaico. Seppe così una cosa sbalorditiva ed inesplicabile: il mosaico che Jung e la sua amica avevano visto non esisteva era stata solo un'allucinazione in quanto nessun mosaico come quello aveva mai adornato nessuna parete del Battistero.

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