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Il giorno 26 agosto 1914, durante la ritirata, il corpo
di spedizione britannico sconfitto a Mons, in Francia,
era soverchiato dalle forze tedesche, tre volte più
ingenti.
Il disastro incombeva all'orizzonte mentre un'unità
di cavalleggeri dell'Imperatore Federico Guglielmo sbarrava
il passo agli inglesi.
Ma non ci fu il colpo di grazia. Improvvisamente, i cavalli
germanici furono presi dal panico, s'impennarono sugli
zoccoli posteriori con le narici frementi.
La cavalleria tedesca uscì precipitosamente di
scena ed i soldati inglesi poterono mettersi in salvo.
Che cosa aveva fermato le spade teutoniche e terrorizzato
i cavalli? Un articolo pubblicato sul londinese Evening
News, un mese dopo la miracolosa fuga dei soldati da una
situazione che sembrava disperata, affermò che
essi erano stati salvati dall'apparizione di una squadriglia
di angeli che si volavano sulle loro teste!
Fatto ancora più sbalorditivo era che gli angeli
avevano l'aspetto degli arcieri britannici di un tempo,
con i lunghi archi tesi e puntati direttamente sul nemico.
Non si può dire con certezza che tale fatto sia
avvenuto o rappresentò il frutto dell'inconscio
collettivo, l'unica cosa certa fu che tale apparizione
sollevò il morale dei soldati nei momenti più
duri della battaglia!