Il conte di Saint - Germain, era un nobile, dall'età apparente
di 35-40 anni, vissuto, ufficialmente, nel 1700. Si racconta
che si presentò, senza essere annunciato, alla Corte francese
e nessuno riuscì a stabilire chi fosse ne da dove venisse.
Il conte di Saint - Germain diceva di possedere la
pietra filosofale, senza precisare cosa fosse e a che
servisse. Tra le sue tanti doti, suonava il clavicembalo,
improvvisava versi, incantava le donne, parlava tutte
le lingue conosciute, copiava i quadri famosi, sfoggiava
una ricchezza favolosa! Nello stesso tempo, aveva una
stranezza: non voleva mai assaggiare del cibo dicendo
che non ne aveva bisogno! E, vantandosi di appartenere
ad una società segreta, affermava che non sarebbe mai
morto! La sua esistenza è storicamente accertata, come
testimoniano: l'avventuriero Giacomo Casanova, il musicista
Gluk ed alcune importanti missioni diplomatiche. Il 27
febbraio del 1784, all'età presunta di 86 anni venne annunciata
la morte del Conte di Saint -Germain a Eckernfoedre, una
piccola città sul Mar Baltico. Ma chi lo conosceva bene
non ne fu mai convinto ed una notte andrò a trovarlo nella
sua tomba e.la stessa risultò essere vuota. Da allora
il conte girovago è stato visto innumerevoli volte e sempre
quasi uguale nell'aspetto. Citiamo solo le segnalazioni
che si riferiscono al secolo che stiamo vivendo: nel 1901
a Roma, da Charles Leadbeart, membro della Società Teosofica:
nel 1934, a Parigi, da Enrico Contardi Rhodio, un italiano
sull'orlo del disastro economico poi misteriosamente ripresosi;
nel 1938, a Berlino, da Hitler, cui il fantomatico conte
di Saint - Germain avrebbe predetto una morte atroce ed
una sconfitta tremenda se non avesse rinunciato ai suoi
progetti criminosi.; nel 1939, da un aviatore americano,
il cui aereo si era schiantato nel Tibet, e che fu salvato
da uno sconosciuto che disse di essere il conte di Saint
-Germain; nel 1945, in Vaticano da Papa Pio XII, cui avrebbe
annunciato l'imminente dramma atomico di Hiroshima e Nagasaski.
Se è vero che in fondo ad ogni storia, per quanto misteriosa,
c'è almeno un pizzico di verità, la vicenda del conte
di Saint - Germain è un aperto incoraggiamento a quegli
scienziati che studiano sperando che " forse si può non
morire", Siamo nel campo del mistero, è vero: ma è un
terreno che ogni giorno si restringe per il continuo avanzare
della ricerca scientifica. Il desiderio umano di vivere
nell'eternità non è certo sopito: quindi perché non potrebbe
essere possibile che qualcuno già sia riuscito a trovare
la formula dell'eterna giovinezza?