Misteri e storia · Figure misteriose

Il dottor X

Illustrazione generata con IA per Popobawa.it


Il protagonista di questa insolita avventura ufologica è un medico francese, molto noto nel mondo del paranormale e convenzionalmente chiamato" Dottor X".
Alcuni anni fa, il fatto che stiamo per presentarvi, fu divulgato da un ricercatore, Aimè Michel, non nuovo a segnalazioni straordinarie.
Il tutto potrebbe sembrare anche incredibile se certi particolari, rigorosamente controllati non garantissero un alto coefficiente di veridicità.
Dunque, il fatto avvenne nel 1968, allora il dottor X aveva 38 anni, era sposato da circa tre ed abitava in una villetta alla periferia della città.
L'uomo era affetto da emiparesi destra, postumo di una brutta ferita alla testa riportata dieci anni prima, durante la guerra in Algeria e tre giorni prima si era colpito accidentalmente alla gamba sinistra, provandosi una lesione non grave, ma dolorosa che lo faceva zoppicare.
Nella notte fra il primo ed il due novembre, il dottor X è svegliato dal figlioletto di 16 mesi di età, che nella camera adiacente piange nel sonno.
Fuori sta piovendo e dalle finestre trapelano i bagliori dei lampi ma non si sente il brontolio del tuono: evidentemente il temporale è lontano.
Mentre la moglie, che non ha udito niente, continua a dormire, l'uomo si alza va nella stanza del bambino, ove è tutto a posto, e sta per tornare a letto quando sente sbattere una persiana della vicina stanza degli ospiti, in quel momento vuota.
Il dottor X va allora anche in quella camera, apre la finestra e sta per fermare le imposte ….quando vede fuori una luminosità più simile a quella della luna piena che ai lampi del temporale.
L'origine di quei lampi artificiali sembra trovarsi in direzione sud - est e poiché le finestre di quel piano guardano tutte dal lato opposto, l'uomo incuriositi scende in cucina mentre controlla l'ora dal proprio orologio, che segna le 3, 55.
Qui giunto apre una porta finestra che dà accesso al terrazzo e ….allibisce: due oggetti luminosi si stagliano sul fondo nero della collina!
Un antenna bianca verticale - racconterà in seguito il dottor X - emergeva dal centro della parte superiore; mentre da quella inferiore scaturiva un fascio di luce brillante che arrivava verticalmente fino a terra.
Il piede dei coni luminosi non era tuttavia visibile, perché cadeva dietro la linea delle colline, né era possibile distinguerne l'origine, nascosta nel centro della calotta inferiore.
Secondo il dottor X, i due UFO stavano assorbendo elettricità atmosferica dal temporale ed il lampo che causavano era la parte più appariscente dell'operazione.
Così per un po' di tempo restò a guardare: poi gli UFO si avvicinarono talmente da sembrare uno solo, e quindi intrapresero una spericolata manovra rotatoria che li portò ad investire di luce la facciata della casa e lo stupito osservatore.
Questi, accecato dalla luce, si coprì il volto con le mani ed in quel momento percepì un bang, unico suono di tutto l'avvistamento.

Quando il nostro protagonista riaprì gli occhi, gli UFO erano spariti ed il buio era completo.
Decise, allora, di tornare al letto, guardò l'orologio, sorprendendosi che fossero passati solo dieci minuti, mentre era convinto che l'osservazione fosse durata circa un'ora.
Svegliò la moglie e le raccontò il fatto in ogni particolare e poi si addormentò.
La donna, invece, stentò a riprendere il sonno e sentì il marito che parlava da solo, rimanendo molto colpita soprattutto da questa frase: " il contatto sarà ristabilito dopo la caduta per le scale".
Per tutta la mattina il dottor X dormì e quando si svegliò non ricordava nulla del fatto notturno che aveva raccontato in modo così dettagliato.
Ad un tratto si guardò la gamba: non zoppicava più, il dolore era scomparso…..la ferita cicatrizzata( l'insolita guarigione verrà in seguito confermata da altri medici); anche i segni dell'emiparesi erano scomparsi del tutto e l'uomo si rese conto che il suo fisico era molto più forte di prima.
Ma dell'avventura notturna continuò a non ricordare niente; almeno fino a sera quando improvvisamente cadde per le scale!
È a questo punto che il dottor X si recò da Aimè Michel, di cui era vecchio amico e gli raccontò tutto.
Ma il fatto non è ancora concluso: il 18 novembre l'uomo accusò dei fastidi alla regione ombelicale, ove si era formato un arrossamento dalla forma geometrica di un triangolo di circa 16 centimetri di lato.
Uno specialista della pelle non seppe dare nessuna spiegazione, tanto più che un triangolo analogo dalle dimensioni più piccole era comparso anche sul figlioletto del dottore! Fortunatamente, tale fenomeno, dopo pochi giorni, scomparve da solo.
Naturalmente, tale racconto ci permette di constatare, ma non di spiegare il mistero degli UFO e quanto accaduto al nostro protagonista, simile ad altre situazioni, rimane fino ad oggi un fatto inspiegabile.

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