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Illustrazione generata con IA per Popobawa.it
Gli
aborigeni delle Canarie, I Guanci, ( totalmente estinti
perché massacrati, deportati o mescolatisi in piccola
parte con i conquistatori) rappresentano un enigma antropologico
destinato a rimanere insoluto. Da isola ad isola, infatti,
le loro caratteristiche somatiche cambiano: ci vengono
descritti come biondi dalla carnagione chiara, dagli occhi
azzurri ad occidente, scuri dalla pelle quasi bluastra
ad oriente. Le differenze sono ancora oggi visibili: possiamo
identificare in parte dalla misurazione del cranio, il
tipo Cromagnon in circa un terzo di tutta la popolazione
ed in circa la metà degli abitanti di Gomera. Il tipo
aborigeno, che predomina nelle isole orientali ha, per
contro, occhi castani ed è più piccolo di carnagione notevolmente
più scuro di qualsiasi spagnolo peninsulare. Inspiegabile
è il fatto che i Guanci unissero a manifestazioni del
tutto primitive espressioni culturali di ben altra levatura.
La loro religione pare avere molti paralleli sia con quelle
mediterranee, sia con quelle dell'America pre-colombiana.
I Guanci, credevano, inoltre, alla vita nell'al di là
e mummificavano i loro morti con un procedimento che non
conosciamo ma che è diverso da quello egizio. Si basava,
comunque, sull'impiego di sostanze vegetali ed era tale
da ridurre le salme, dopo l'operazione, al peso di 3-3, 5
chilogrammi. I singolari segni scoperti sulle rocce di
Las Palmas e Hierro costituiscono ancor sempre un enigma
per la scienza. Non si riconosce una scrittura in questi
tratti e pur debbono avere un loro significato!!