Misteri e storia · Figure misteriose

La sfinge


La famosa sfinge di Gizch, alta 20 metri e lunga 73, 50, ha il volto irrimediabilmente deturpato. Prima di soccombere alle ingiurie del tempo e degli uomini, doveva essere di una rara bellezza ed imponenza, tanto che ancora oggi lascia in chi ha l'occasione di ammirarla un'impressione indimenticabile. Probabilmente è vero che il suo volto rappresenta quello del re Chefren, della IV dinastia, vissuto verso il 2650 a.C. ma i motivi per il cui il sovrano si fece raffigurare non sono semplici. Nella mitologia egizia, secondo gli studiosi di tale materia, il leone impersona spesso il guardiano di luoghi sacri. Un'iscrizione di un periodo considerevolmente posteriore a quello di Chefren pone queste parole sulla bocca della Sfinge di Gizch: " Io proteggo la cappella della tua tomba sepolcrale. Io respingo gli intrusi stranieri. Io anniento i nemici e le loro armi con essi. Io allontano il malvagio dalla cappella della tua tomba. Io distruggo i tuoi avversari sui loro nascondigli, chiudendoveli in modo che non escano più!" Tale descrizione non ricorre certo a parafrasi per snocciolare i compiti che la sfinge si era assunta ed i suoi tremendi poteri.

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