Misteri e storia · Figure misteriose

Lucrezia de'Ghisilieri

Illustrazione generata con IA per Popobawa.it


Corrado Ricci, notissimo storico d'arte italiana ha pubblicato nel suo libro " fra storia e leggenda" nel capitolo " Rinascita", la storia di Lucrezia de' Ghisilieri, da lui amata nel secolo XVI. Ricci, aveva solo dieci anni la prima volta che si recò a Bologna, e rimase molto sbalordito nel notare che gli sembrava di conoscere la città, le strade ed ogni vicolo della parte storica. Egli racconta, che una notte sognò una strada, con una casa costruita in modo insolito e con un portico molto profondo. Egli rimase talmente colpito dal sogno che per molti mesi cercò, invano, la casa così perfettamente sognata. Nel 1878, ritornò a Bologna, per frequentarvi l'Università e una sera uscito di casa per una passeggiata, la sua attenzione venne attirata da un portone, ebbe l'impressione di averlo aperto molte volte per tornare a casa e da quel momento venne assillato dal ricordo di qualcosa che vi era accaduto. Dopo molti anni, Ricci ritornò ancora una volta a Bologna; ormai era un maturo professore ed effettuava ricerche negli archivi municipali. Un giorno, per caso, aprì un antico manoscritto, contenente le cronache dei fatti avvenuti a Bologna tra il 1502 ed il 1549. La lettura lo appassionò come mai gli era accaduto prima; gli sembrava di aver assistito personalmente ad ogni evento e di aver conosciuto ognuno dei luoghi descritti nella cronaca. Una grande emozione lo colse alla lettura di un brano in cui si diceva che, in via Rialto, nel portico della casa del Maestro Guasparo de Fantuzzi, era stato terminato l'affresco della più bella Madonna mai dipinta, il cui volto era stato dato da Lucrezia dè Ghisilieri, una dama la cui bellezza era inferiore solo alla sua virtù. Il professor Ricci, si recò immediatamente in Via Rialto e la riconobbe subito: era la via del suo sogno!!!! Poi scoprì la vecchia casa con il famoso portico e da ultimo vide l'affresco. I colori della veste, azzurro e rosso, erano sbiaditi ed in parte caduti ma il volto bellissimo dagli occhi sognanti e dai lineamenti squisiti era ancora intatto. Corrado Ricci, comprese che finalmente aveva ritrovato la donna di cui era stato tanto innamorato nel XVI secolo e nello stesso attimo fu fulminato da un'altra verità: era stato egli stesso a dipingere quella Madonna!



Tornato in Biblioteca, continuò a leggere la cronaca: apprese così che Lucrezia de' Ghisilieri, la donna da lui tanto amata, la più bella dama di Bologna, era morta alle ore cinque del 16 agosto 1549 e di fronte a questo annuncio di morte, il professor Ricci cominciò a singhiozzare disperatamente, rendendosi conto che amava ancora Lucrezia. La cronaca, inoltre, ricordava che il pittore, era morto meno di un mese dopo, il 12 settembre 1549. " Quella era l'antica verità - scrive Corrado Ricci - la mia anima vive in un nuovo corpo. Posso sperare che anche l'anima della mia amata si sia reincarnata in un nuovo corpo?"
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