Illustrazione generata con IA per Popobawa.it
Michel de Notre-Dame è considerato dagli occultisti e dal grande pubblico, il profeta più grande di tutti i tempi. La sua fama attraversa i secoli, lasciando però dietro di sé una scia di mistero, un odore di zolfo e forse anche il sospetto di magia alchemica…
Nacque nel 1503 a Saint-Remi-de-Provence; dopo aver conseguito il dottorato in medicina nella prestigiosa Università di Montpellier si stabilì ad Aix, nel 1546, per affrontare con metodi efficaci e sconosciuti la pandemia pestifera che sconvolse la Provence.
Dopo la morte della moglie si stabilì a Salon. Latinizzato il nome in Nostradamus, si sposò una seconda volta e iniziò a dedicarsi allo studio dell'astronomia e dell'astrologia.
Nel 1550 cominciò a comporre le sue famose quartine profetiche, che sono anche chiamate Centurie, poiché sono suddivise in serie di cento.La profezia nei secoli…
L'arte di divinare il futuro, per tentare di rivelare l'avvenire prima che accada, permettendo all'uomo di essere padrone del proprio destino, dissipando così la cortina fumosa e paurosa del tempo è un'arte antichissima, che giunge fino ai giorni nostri dal Popolo dei Caldei; i quali per primi tentarono di fissare in leggi matematiche l'arte della divinazione.
Arnold Böcklin (1827-1901), dipinto · pubblico dominioScriveva Pascal: "Non pensiamo quasi mai al presente e se ci pensiamo è per trarne indicazioni su come disporre del nostro avvenire…"
Nella storia ci sono molti illustri profeti, come per esempio il mistico Gioacchino da Fiore, il medico alchimista Paracelo, la Monaca di Dresda o ancora come il frate bavarese che si firmava "Ragno Nero"; tutti loro hanno tentano attraverso la scienza occulta della divinazione, il cui segreto non è mai stato svelato, di trasformare in una linea continua, la curva infinita del tempo. In questo modo, l'invisibile diventa visibile e l'inconoscibile si trasforma in un percorso chiaro ed evidente.Nostradamus dopo aver pubblicato la prima edizione delle Prophéthies, apparse a Lione nel 1555, divenne famoso, in particolar modo presso nobili e regnanti.
Enrico II lo fece chiamare alla sua corte; Caterina de' Medici lo consultava per ogni questione politica e personale; Carlo IX lo nominò consigliere e medico privato.
In un'epoca diffidente, superstiziosa ed ancorata a forti pregiudizi, in cui bastava un'accusa interessata o un testo sospetto per cadere nella rete dell'Inquisizione, e quindi venire accusato di eresia o stregoneria, Nostradamus attraversò indenne maldicenze e accuse larvate.
È spontaneo chiedersi chi o cosa lo abbia difeso da eventuali attacchi della Santa Inquisizone; ma credo che anche ciò rimarrà un altro mistero insoluto…
Le Centurie, opera alchemica o delirante poesia?
Francisco Goya, Saturno che divora i suoi figli (1819-1823), Museo del Prado · pubblico dominioPer molti contemporanei, Nostradamus fu un medico illuminato, un indovino e forse un alchimista. Gli "avversari", invece definiscono le Centurie, come: "un pasticcio di linguaggi incomprensibili; un'abile truffa per raggirare i creduloni e i superstiziosi… in esse si può leggere tutto e il contrario di tutto…"
La polemica sulle Centurie, ha infiammato gli animi di seguaci, critici e detrattori di Nostradamus, nel 1999 considerato da molti Notredamisti come l'anno delle fine del Mondo, ma gli eventi hanno dimostrato inconfutabilmente che si sbagliavano.
Le centurie, nelle quali esistono solo due riferimenti cronologici precisi: il 1792 e il 1999, secondo Vitriolo, sarebbero essenzialmente un'opera di contenuto esoterico, un po' come L'Apocalisse di Giovanni Evangelista, celano un significato segreto; percorrendole l'iniziato dovrebbe trovare la strada del perfezionamento interiore, mediante un'apparente visione extra-temporale.
Secondo Alexandrian l'opera di Nostradamus ha "un unico e preciso significato accuratamente occulto"; poiché il Mago di Salon, fu uno studioso straordinario ed ebbe visioni premonitrici in stato di autoipnosi o come egli stesso scrisse: " le mie riflessioni notturne e profetiche, sono ispirate da un istinto naturale unito ad un'autentica esaltazione poetica…"
Alcuni sostengo che Nostradamus abbia appreso, nel corso dei suoi viaggi in Egitto e Persia, la "Parole di Potenza", traducendo il testo sacro-magico del LIBRO DEI MORTI; inoltre la sua permanenza, prima del 1537, nel monastero cistercense di Orval, ha fatto pensare all'iniziazione di Nostradamus ad una setta molto potente. I Cistercensi furono, in effetti, i continuatori e depositari dei segreti dei Templari, ufficialmente distrutti e costretti alla clandestinità.
In quel periodo, inoltre, Nostradamus conobbe Agrippa, (famoso autore del De occulta philosophia) e Paracelo (medico e filosofo eccentrico che scrisse anche un testo di profezie: La Prognastication). C'è anche chi afferma di un incontro tra Faust, alchimista e mago del quale si dava per certo il patto col Diavolo e Nostradamus.
Se tutto ciò fosse vero, allora il Mago di Salon, avrebbe acquisito, attraverso questi incontri e conoscenze nell'ambiente ermetico e alchemico, un'alta iniziazione che di fatto lo avrebbe introdotto nel sancta sanctorum dei saperi essoterici e quindi le Centurie sarebbero il risultato di prognostici menzionati in vari testi sacro-magici, composte secondo un metodo noto solo a pochissimi eletti.Uno dei critici più noti di Nostradamus, Prévost contesta che il Mago di Salon, avesse il dono della profezia. Egli fu, sostiene lo studioso, soprattutto uno storico che raccontava in stile poetico e simbolico, avvenimenti e fatti dell'epoca medievale, elaborando le quartine in modo che il lettore avesse l'impressione di "leggere il futuro"… L'ucronauta non sarebbe stato, dunque, che un abile cronista ermetico.
Chevignard un altro studioso che contesta la preveggenza di Nostradamus, sostiene che egli fu sostanzialmente un affabulatore, inventore di un genere fantastico, che potremmo definire "fantastorico". Nostradamus non inventa nulla, non divina il futuro, ma crea storie ambientate in un "tempo senza tempo", probabilmente ispirategli dalle réveries notturne e dalla fertile immaginazione.La mia ipotesi invece è la seguente: Vedo in Nostradamus una sorta di Jules Verne, capace, anche se in modo fantasioso e delirante, di anticipare avvenimenti, tecnologie e realizzazioni di un futuro remoto, forse un chiaro segno distintivo di una conoscenza superiore, che distingue i Maestri Invisibili; ma come spesso accade, troppa incomprensione e troppa mistificazione hanno deturpato il messaggio originale; una cosa però è certa: il fascino che Nostradamus esercita percorre il tempo, come nave in balia della tempesta, per approdare in isole misteriose e ancora sconosciute…
Cari amici lettori,
mi piacerebbe concludere questo articolo, trascrivendo una profezia di Nostradamus, che non voglio e non posso interpretare, ma che invece sarebbe interessante discutere con tutti voi e le altre guide, nelle discussioni storiche del portale. Una profezia che potrebbe essere collegata agli eventi luttuosi che l'11 settembre 2001 hanno colpito l'America:
Gustav Klimt, Morte e vita (1910-1915), Leopold Museum, Vienna · pubblico dominioIl fuoco si avvicinerà alla grande città del NUOVO MONDO: pietà per nessuno: La risposta sarà un dilagare della guerra su scala più vasta. Grande carneficina e terrore! La nuova città con le montagne fatte dall'uomo: niente impedirà che muoia: la guerra durerà 27 anni. I barbari saranno respinti e tutti i non credenti saranno sparsi per migliaia di anni. Guerre e battaglie luttuose, tante malvagità sconvolgeranno il mondo. OTTAVA CENTURIA: E IL TERZO ANTICRISTO sarà sconfitto da un'insolita alleanza dell'artico: il grande condottiero dell'Est verrà sconfitto. La pace, perseguitata dalla morte, trionferà di nuovo. L'albero avvizzito rinverdirà di nuovo. Verrà il regno di Saturno e una nuova età dell'oro e poi una pace che durerà 1000 anni
A CURA DI JOHN EFREM
Per questo articolo sono stati consultati i seguenti libri:
De Fontbrune; Nostradamus, historien et prophète
Carlo Patrian; Nostradamus: profezie per il 2000
M.Bockl; Vita e visioni del profeta Nostradamus
Prevost; Nostradamus, le mythe et la realité
Chevignard; Présages de Nostradamus
Michel
de Notre-Dame è considerato dagli occultisti e dal
grande pubblico, il profeta più grande di tutti i
tempi. La sua fama attraversa i secoli, lasciando però
dietro di sé una scia di mistero, un odore di zolfo
e forse anche il sospetto di magia alchemica…

