Misteri e storia · Figure misteriose

Tutankhamen


tutankamon Malgrado siano passati anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamen; l'origine di questo faraone e la sua vita sono ancora un mistero da scoprire al punto tale che viene anche definito come il " faraone dimenticato"! Quando Carter, sgomberando l'anticamera della tomba, trovò gli oggetti appartenenti al faraone, si rese conto che i suddetti oggetti erano più adatti ad un bambino che ad un adulto. Carter stesso dichiara" la nostra prima impressione fu che il sovrano avesse voluto conservare gli indumenti indossati quando era piccolo" Ma, esaminandoli con più attenzione, gli esumatori videro sui vestiti infantili l'anello faraonico: doveva, quindi, averli indossati quando già era al potere. Su un cartiglio c'era perfino scritto che il Dimenticato aveva un ciuffo sulla tempia, da ragazzo. Una poltrona di legno con il nome di Tut - ankh - Amon, pur avendo la spalliera alta, era a misura di un bambino di dieci anni. Le pantofole ed i sandali del re erano invece di misura quarantuno, con tanto di firma del possessore: sul trono, quindi, era salito un bambino morto alle soglie dell'età virile. Aveva certamente legami di parentela con la casa reale, ma nessuno sa con esattezza chi fosse suo padre. La cosa certa, è che morì a soli venti anni e poiché le giare ritrovate indicano che il suo regno durò nove anni, bisogna dedurre che fu proclamato faraone all'età di dodici anni. Alcuni studiosi della materia, affermano che, probabilmente, Tutankhamon sposò la vedova del suo presunto padre Akhenaton. Egli salì al potere in un'epoca i cui templi e la religione erano nell'abbandono, santuari caduti in rovina, i sacrari non c'erano più. In suo nome, il faraone, fece restaurare l'antica religione e si adoperò affinché il popolo riprendesse fiducia nella figura del sovrano. Al proprio popolo, Tut restituì l'onnipotente Amon; ebbe cura di far costruire un'aurea statua gigantesca di questo dio, ornandola con lapislazzuli ed altre pietre preziose; per sostenerla, i sacerdoti, usarono tredici travi. A ricoprire l'incarico di sacerdoti, furono chiamati uomini di indiscussa integrità morale; tutti atti che incrementarono il prestigio del giovanissimo sovrano. Malgrado, non abbia compiuto azioni di notevolissimo interesse, non si può certo affermare che sia stato un faraone relativamente insignificante. La sua importanza più grande consiste nel fatto che sia stato dimenticato; probabilmente doveva esserlo in quanto se i suoi successori lo avessero trovato nell'elenco dei re, i predoni ne avrebbero subito saccheggiato l'estrema dimora. Grazie a questo fatto, Carter quando entrò, per la prima volta, nella tomba del Dimenticato, ha trovato tutto intatto e vivo Nel novembre del 1968, un gruppo di nove scienziati britannici si reco a Luxor per studiare i resti del faraone.

George Harrison, professore di anatomia all'Università di Liverpool, tolse la mummia di Tut dal sarcofago e la sottopose a prolungata radiografia a raggi infrarossi, nella speranze che le lastre mettessero in luce qualche elemento interessante. L'esame durò tre giorni e il risultato fu sensazionale: all'altezza della guancia sinistra, Tut - ankh- Amon, aveva un buco nella testa come se fosse stato colpito da una freccia o dalla punta di una lancia. Assassinio o disgrazia? Il Dimenticato ha portato questo segreto nella tomba!!!!!!
Aggiornamento integrato · 2026

Tutankhamon nel nuovo Grande Museo Egizio

Per la prima volta dal 1922 il corredo del faraone bambino è esposto tutto insieme.

Il 1° novembre 2025 è stato inaugurato a Giza il Grande Museo Egizio, costato circa un miliardo di dollari e atteso per vent’anni; l’apertura al pubblico è avvenuta il 4 novembre.

Due sale sono interamente dedicate a Tutankhamon: circa 5.000 oggetti del suo corredo funerario, esposti insieme per la prima volta da quando Howard Carter scoprì la tomba nella Valle dei Re.

Sulla cosiddetta «maledizione» che la tradizione lega alla scoperta, gli studi non hanno mai trovato una mortalità anomala tra i partecipanti agli scavi: resta una delle leggende più fortunate del Novecento.

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