Fantasmi e paranormale · Guide alla medianità

Gabriela De Portillo

foto10Salve a tutti
Il mio nome è Gabriela de Portillo alias Artemisia, vivo a Torino dove svolgo da anni la professione di Medium-Sensitiva e dal 1997 anche quella di scrittrice. Da tempo faccio ricerche nel campo del paranormale e nella fattispecie nel settore della comunicazione medianica, ossia il mezzo attraverso il quale le entità dei trapassati possono comunicare con i viventi. Si tratta di mettermi in ascolto di una fonte di ispirazione superiore.

Le prime vere manifestazioni avvennero all'età di 6 anni.

Quando avevo tredici anni un amico di famiglia mi regalò un mazzo di tarocchi, e mi disse che presto li avrei utilizzati. Mi insegnò a leggerli, ma dopo poco tempo morì di sclerosi multipla

Finalmente nel 1992, all'età di trent'anni, dopo un lungo percorso di studi, di anni di difficoltà e di sofferenze ebbi i primi segnali che mi giunsero dai sogni.
Ai sogni ben presto si accompagnarono delle visioni: una sorta di illuminazione interiore, che mi trasmetteva via via nuove conoscenze e nuove direttive. Insieme alla capacità di vedere l'invisibile, si svilupparono in me delle forti doti medianiche, come il vedere gli spiriti dei trapassati, sentire odori particolari appartenenti ai defunti ad esempio il profumo che usavano quando erano in vita...
Ricordo, quando nel Dicembre del 1995, mi venne in sogno una ragazza molto alta, dall'apparente età di 25-30 anni che mi chiedeva di guardarle il futuro nelle carte, spiegandomi che lei era morta lunedì e che io potevo vederla. Purtroppo il suono della sveglia mi impedì di proseguire il colloquio con lei.
Non convinta di aver soltanto sognato, corsi subito a cercarmi i giornali della settimana precedente per avere qualche indizio in più che mi portasse a lei. Non conoscendo né il nome, né di quale città fosse, mi limitai a sperare di vedere una fotografia che me la ricordasse.

Sfogliai per ben tre volte quei giornali, finché vidi, sulla copia del lunedì precedente un articolo che diceva: "Uccisa dopo l'amore, è giallo a..." e una sua foto che io riconobbi immediatamente.
Attraverso alcune indagini presso la redazione del giornale, conobbi la data esatta della morte: il corpo venne ritrovato il martedì a casa sua e la morte risaliva tra la notte della domenica e il mattino del lunedì. Tutto combaciava allora con il mio sogno!
Trovai altre riviste dalle quali ricavai ulteriori informazioni, ma il fatto che più mi sconvolse, fu di avere alcune analogie con lei, come per esempio il nome di battesimo, stessa età, ecc...
Tutto ciò sembrò a dir poco sconcertante, sperai ancora di rivederla nei miei sogni perché ero convinta che mi volesse informare sul perché della sua morte, invece mi resi conto che quello che mi era capitato era per me soltanto un ennesimo segnale delle mie vere potenzialità.
Nulla più mi poté fermare, proseguii senza sosta e senza paura la mia ascesa.
I miei contatti medianici avvengono generalmente durante la notte, quando tutto attorno a me è silenzio. Mi è possibile comunque farlo in ogni momento e in qualunque posto io mi trovi, è incredibile, ma sono sempre a disposizione delle mie entità.

Da qualche anno svolgo approfondite ricerche nell'ambito della reincarnazione dello spirito, da cui ricavo le vite precedenti di ognuno. Ogni più piccolo particolare non spiegabile razionalmente, lo si può attribuire per il 99% dei casi, a vite già vissute. Da quando dedico tutta me stessa a ciò che mi viene comunicato, ho un altro concetto del dolore che è di fondo necessario per progredire. Sono una donna serena, pronta alla battuta di spirito, molto ironica e con un carattere affettuoso.

Quella della ricerca delle persone scomparse è una caratteristica che mi accompagna da diversi anni. Sono già intervenuta più volte in situazioni conclusesi sempre in modo soddisfacente.
Uno dei casi di cui mi sono occupata, è andato in onda a Novembre del 2000 nella trasmissione "Chi l'ha visto".
Vi chiederete come sia possibile ritrovare una persona che volontariamente o involontariamente ha deciso di sparire?
Quando mi viene chiesto di intervenire necessito in primo luogo di alcune cose appartenute alla persona quali oggetti, indumenti, fotografie e successivamente mi metto in contatto telepatico con lo scomparso, nel caso in cui mi risulti ancora in vita; in caso contrario provvedo ad un contatto medianico.

Non è impossibile per alcuni medium apportare all'umanità un grosso contributo.

Nel 1994, durante una seduta medianica, una voce mi disse: "È il Signore Dio Tuo che ti sta parlando, d'ora in poi il tuo compito sarà scrivere di ciò che è superiore e far conoscere al mondo la verità suprema..."
Pochi mesi dopo cominciai a scrivere il mio primo libro.

E-MAIL: gdeportillo@popobawa.it

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