Nel 1841, un medico di Manchester, James Braid si trovò ad assistere ad alcune esperienze del magnetizzatore svizzero Lafontaine che lo spinsero ad indagare approfonditamente sui fenomeni in questione.
La prima cosa che notò era relativa al fatto che il sonno magnetico era reale e si produceva senza l’influsso diretto di colui che ipnotizzava; bastava, infatti, che i soggetti fissassero una luce fissa ed intermittente perché, in pochi minuti, cadessero in quello che a quel tempo veniva chiamato “ magnetismo.
Le scoperte di questo studioso debbono essere considerate fondamentali poiché è da quel periodo che prese inizio lo studio serio e rigoroso del fenomeno in argomento; senza contare che si deve a Lui la formulazione del termine “ Ipnotismo”.
Braid dimostrò come fosse possibile produrre lo stato ipnotico con ottimi risultati agendo anche sui bambini e perfino su animali e che tra tutte le persone esaminate erano proprio quelle con facoltà molto spiccate ad essere i soggetti più adatti per l’azione ipnotica.Laura Scafati
Fantasmi e paranormale · Parapsicologia
Nel
1841, un medico di Manchester, James Braid si trovò
ad assistere ad alcune esperienze del magnetizzatore
svizzero Lafontaine che lo spinsero ad indagare approfonditamente
sui fenomeni in questione.