Fantasmi e paranormale · Parapsicologia

Il magnetismo di Mesmer

Anton Mesmer nacque nel 1734 a Weiler, in Svevia. Suo padre, guardia forestale, desiderava si facesse frate, ma ben presto egli abbandonò gli studi di Teologia per la medicina e scrisse una tesi con la quale volle dimostrare l'esistenza di un fluido sottile diffuso nell'Universo, battezzando questa forza come " magnetismo animale". Ben presto scoprì che i poli di segno contrario calmano e che quelli di segno uguale eccitano e per ampliarne l'azione cominciò ad usare oggetti calamitati. Per far fronte all'affluenza della clientela, si avvalse di un collaboratore, che imponeva le mani ai malati fino ad arrivare ad una vera e propria terapia di gruppo. In questo ambiente molto particolare, dove ciascuno si aspettava più o meno il miracolo, il maestro si faceva attendere: si udiva spesso il suono di un pianoforte accompagnato da canti; altre volte era un'armonica che creava il sottofondo sonoro. Il maestro faceva la sua "entrée", vestito con un abito di seta lilla, impassibile, ieratico, tenendo nelle mani una lunga bacchetta di ferro con la quale toccava i malati. Li guardava intensamente.fissamente; per magnetizzarli imponeva loro le mani ed allora tutte queste persone malate cominciavano ad emettere delle scintille, affermando di sentire un calore localizzato e generale. Secondo Mesmer, soltanto pochi individui privilegiati sono capaci di donare il loro fluido e, questo accade, grazie a un senso misterioso, un senso interiore che è in relazione con l'insieme dell'Universo e che potrebbe essere considerato come un'estensione della vista.
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