Esoterismo e tradizioni · Reincarnazione

La legge di causa e effetto

L'uomo è l'essere più evoluto che compare sulla Terra sul piano materiale ed ha una struttura complessa, in stretta relazione con i diversi piani di realtà dell'universo: infatti egli possiede un corpo fisico con il quale si muove sul piano materiale, un corpo astrale o piano psichico, con il quale vive emozioni, percezioni e sentimenti ed un corpo mentale che comprende la mente con la quale elabora le idee ed un corpo causale sede del pensiero astratto, della volontà, memoria, intuizione e saggezza. Infine, secondo il buddhismo vi è un ulteriore corpo detto della beatitudine, che appartiene solo all'Iluminato.
Questi piani, all'apparenza separati, in realtà si compenetrano e convivono armonicamente ma l'uomo che si trova all'inizio del suo processo evolutivo non ne è consapevole. Tuttavia, lo Spirito che si trova in lui lo spingerà a proseguire il cammino finché si attuerà il suo risveglio, che lo metterà in contatto con il suo progetto di vita fino a ricordare il passato più lontano ed a costruire consapevolmente il suo futuro. Durante le prime reincarnazioni, l'uomo ha la coscienza addormentata e non realizza quanto sta vivendo; la sua mente incamera le esperienze in modo confuso; ci vorrà del tempo prima che egli riesca a prendere coscienza di quanto lo circonda e di se stesso. Se nelle prime reincarnazioni, l'essere scende sulla terra in modo indiscriminato, senza scegliere il proprio involucro futuro, la propria famiglia, il suo ambiente, attirato soltanto da vibrazioni simili alle sue; quando avrà camminato sul sentiero, allora vedrà prima di nascere, quale corpo e quale destino dovrà affrontare per poter superare i limiti per avanzare nell'evoluzione e bruciare il Karma negativo. Tutta l'esistenza è dominata dalla legge di causa - effetto o Karma; ogni azione buona o cattiva crea una reazione una conseguenza che può essere immediata o rappresentarsi in futuro, anche dopo molte esistenze.

In questo lungo viaggio, siamo guidati da esseri superiori; dall'al di là, queste entità cercano di intervenire, di indirizzarci, di proteggerci mentre cerchiamo di superare le prove che abbiamo scelto prima di nascere. In tutto questo, in ogni caso, l'uomo è libero di agire secondo la propria volontà conservando il libero arbitrio, tuttavia egli dovrà portare a termine le proprie esperienze altrimenti se le ritroverà di fronte più volte, ogni volta che rinascerà, finché non avrà terminato il suo cammino.

Altri contenuti della sezione → Tutto l’archivio