Esoterismo e tradizioni · Religioni

Il Buddismo

Fondato secondo la tradizione da Siddhartha, detto il Buddha ( l'illuminato), all'inizio del V secolo a.C., il buddismo si può considerare la più vitale delle filosofie -religioni elaborate nell'antica India; attraverso i secoli esso si è evoluto e modificato in vari sistemi indipendenti, la cui storia non abbraccia soltanto l'India ma la Cina e tutti i paesi dell'Asia sudorientale. Riesce difficile, oggi, dopo così lunghe e complesse vicende distinguere con esattezza quali siano stati gli insegnamenti originali del Buddha e quali le aggiunte ed interpolazioni dei discepoli. Già da tempi molto antichi si sentì la necessità di riesaminare in concili i punti controversi del suo insegnamento, finché il canone buddista trovò la sua definitiva redazione nel III concilio ( 245 a.C.) ed il Buddismo si trasformò da piccola setta di asceti in religione di tutto il paese. A differenza della speculazione Vedica e del Giansenismo, il Buddismo non ammetteva, nella sua formulazione più antica, l'esistenza di un'anima ma si concentrò sul problema della liberazione del samsara ( la ruota della nascita e della morte) con lui l'uomo è legato per legge del Karman. La liberazione apre l'accesso al nirvana. L'eliminazione del Karman, necessaria per raggiungere la liberazione, si ottiene attraverso la disciplina morale e la conoscenza del complesso nesso causale del processo che iniziatosi con l'ignoranza porta al dolore, alla vecchiaia ed alla morte. Verso il principio dell'Era volgare il Buddismo subì un processo di vasto rinnovamento che portò alla formazione di una nuova corrente di pensiero che viene chiamata " grande veicolo". Fondatore di questa nuova concezione fu Nagarsjuna, vissuto verso la metà del II secolo d.C., il suo pensiero è esposto nei 400 versi del famoso Madhyamika - Karika. L'orientamento del Buddismo è decisamente psicologico; il Buddha, infatti, non era interessato a soddisfare la curiosità umana sull'origine del mondo, sulla natura del Divino o su problemi analoghi, ma si preoccupò unicamente della condizione umana, delle sofferenze e delle frustrazioni degli esseri umani. La sua dottrina, perciò, non è una metafisica, ma una psicoterapia. Egli indicò l'origine delle frustrazioni umane e il modo per superarle! L'importanza attribuita all'amore e alla compassione come momenti essenziali della saggezza ha trovato la sua più forte espressione nell'ideale del Bodhisattva il quale è un essere umano altamente evoluto e vicino a divenire un Buddha, il quale non cerca l'illuminazione solo per se stesso, ma ha fatto voto di non entrare nel nirvana prima di aver aiutato tutti gli altri esseri a raggiungere la buddhità.

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