Misteri e storia · Reportage

La notte delle Stelle cadenti

“ San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla…..”
G. Pascoli

stella_cadenteLa notte del X Agosto, rappresenta per gli inguaribili romantici la notte più magica dell’anno!
È la notte delle Stelle cadenti e pochi sanno resistere alla tentazione di dare una sbirciatina al cielo per vederne una, che darà loro modo di esprimere un desiderio..
Le stelle di questa notte sono anche chiamate le “ Lacrime di San Lorenzo” poiché, secondo la tradizione, il Santo fu arso vivo sulla graticola e le sue lacrime ardenti, che vagano nel cielo senza requie, trovano finalmente pace cadendo sulla Terra la notte della sua festa.
Sembra che San Lorenzo ascolti i desideri degli uomini che a lui si rivolgono, pertanto tutto quanto viene espresso quando si vede la scia luminosa di una stella, avrà una conclusione positiva.; interessante osservare una particolare analogia con le mitologie orientali, dove le stelle cadenti rappresentavano le lacrime delle divinità, tristi per i disastri già avvenuti o annunciati; per i nostri antichi antenati, le apparizioni di meteore, così quelle di comete e di altri fenomeni passeggeri erano considerate dei segni infausti.

swiftMa cosa sono in realtà le stelle cadenti? Frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l’attrito con gli strati alti dell’atmosfera li rende incandescenti.
Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente assai piccole, rispetto alla maggior parte dei corpi che popolano lo spazio interplanetario, potendo infatti variare dalle dimensioni di un granello di sabbia a quelle di un grosso sasso.
L'alta velocità con la quale questi frammenti vengono a contatto con l'atmosfera terrestre, che può variare tra una decina e qualche decina di Km. al secondo (diciamo tra i 10 ed i 70 km. al sec.), produce un attrito in grado di rendere incandescente il frammento e di farlo "evaporare"; sono poi i gas prodotti da questo processo ad alta temperatura che interagiscono con le particelle del gas atmosferico producendo l'effimera scia che possiamo osservare
Le piogge di stelle cadenti non comportano cadute di frammenti fin sulla superficie terrestre. Ciò può avvenire solo nel caso di un meteoroide di dimensione veramente notevole, quale potrebbe risultare da una collisione o da una scissione di un asteroide. Vi sono spesso osservazioni di fenomeni luminosi simili a quello di una stella cadente, causati da corpi di dimensioni notevolmente maggiori (detti bolidi), del peso di vari kg, nel qual caso un frammento solido (meteorite) talvolta giunge fino a terra.
La meteorite più antica che possa essere datata con sicurezza cadde nei pressi della cittadina svizzera di Ensisheim, nel 1492, ed è ancora oggi esposta nella chiesa locale.
Si narra che in India il grande imperatore Giahanghir abbia fatto forgiare due spade, un coltello ed un pugnale con una meteorite caduta presso la località indiana di Gialandhar nel 1621.

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Il numero totale di meteoroidi che entrano ogni giorno nell'atmosfera terrestre, e che sono teoricamente osservabili ad occhio nudo anche se molto deboli, è stato stimato in almeno 75 milioni!
La pioggia meteorica più copiosa che fu mai stata osservata si verificò il 17 novembre 1966, quando si avvistarono più di 1000 stelle cadenti al minuto!
Le stelle cadenti creano anche le nuvole: sono le nubi nottilucenti, che si formano tra gli 80 e i 100 km di quota lungo le traiettorie delle meteore.

sporadicaLa più grande meteorite che si conosca si trova a Hoba West nell'Africa Sudoccidentale, e pesa almeno 60 tonnellate.
Una meteora del peso di un grammo che urtasse a 40 km/s una navicella spaziale sarebbe in grado di sviluppare un'energia corrispondente a 200 grammi di tritolo: un bel guaio davvero!!!
Interessante sapere che, in realtà, sono centinaia di migliaia le meteoriti che, ogni giorno, attraversano la nostra atmosfera.
Quelle che vediamo in agosto vengono dette anche Perseidi, poiché sembra provengano dalla Costellazione di Perseo.
In alcune zone del mondo, si trovano crateri causati da meteoriti: il Metor Crater in Arizona che è ampio circa un chilometro e sembra risalga a 300.000 anni fa.
Un augurio a tutti: che i vostri desideri possano essere esauditi!
Quest’anno, inoltre, dovrebbe essere più facile poiché la luna sarà quasi piena e per vedere le Stelle che cadono bisognerà approfittare delle ore in cui non si sarà ancora alzata, allontanandosi da ogni fonte di luce e mettersi ad aspettare pazientemente.
In bocca al lupo a tutti!!!!

Laura Scafati


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