Secondo lo studioso francese Jacques Bergier, il caso del dirigibile R.101 costituisce: " uno dei più grandi misteri del paranormale"!
Il dirigibile in questione era uno dei più grandi adibito a trasporto passeggeri di linea esistenti nel 1930; di nazionalità francese, in un disastro avvenuto il 5 ottobre 1930 veniva distrutto presso Beauvais in Francia, a seguito di un guasto che lo fece precipitare a terra.
Le cause del disastro apparvero subito poco chiare alla Commissione d'inchiesta, appositamente nominata per indagare sull'accaduto.
Due giorni dopo la disgrazia, Eileen Jannette Garret, una medium irlandese, fra le più famose dell'epoca, nel corso di una seduta che si svolse sotto la direzione di Harry Price e durante la quale avrebbe dovuto comunicare, attraverso il proprio spirito guida " Uvani" con l'entità di Sir Artur Conan Doyle - il grande romanziere creatore di Sherlock Holmes e convinto spiritista durante la sua vita terrena- che era morto da alcuni mesi, fu avvertita che un'altra personalità desiderava comunicare con lei.
Uvani fece da tramite e la nuova personalità che si presentò era quella del comandante Irvin che desiderava far conoscere al mondo in che modo si era svolta la tragedia dello R.101!
Egli dichiarò che si serviva della seduta spiritica per facilitare il compito della Commissione di inchiesta, in quanto la medesima non aveva nessuna fonte su cui basarsi per il proprio lavoro, essendo periti nel disastro sia i passeggeri come l'equipaggio.
Il rapporto fatto dall'ufficiale costituisce un documento di alto valore tecnico, con particolari tali la cui esattezza fu definita stupefacente.
Inoltre, le descrizioni allucinanti della tragedia colpirono per la loro esattezza, in quanto venivano indicati dei luoghi che non erano segnati in nessuna carta geografica mentre risultavano solo dalla carta in possesso del comandante, come il villaggio di Achy, a nord di Beauvais.
Le testimonianze oculari raccolte dopo la seduta confermarono che il dirigibile era a meno di 100 metri dal suolo, mentre la comunicazione raccolta dalla Garret recava la frase" abbiamo sfiorato le strade di Achy"
Nessuno dei presenti alla seduta conosceva nulla dei dirigibili, così pure gli altri testimoni che fecero la deposizione ai commissari d'inchiesta; né si può parlare di telepatia, in quanto al momento della seduta i lavori della Commissione erano appena cominciati e soprattutto nessuna persone che viaggiava sul R 101 era sopravvissuta alla tragedia.
Come sempre accade in fatti simili, le spiegazioni addotte o tentate suscitarono aspre e prolungate polemiche fra i sostenitori dell'ipotesi spiritica e gli altri che cercavano una spiegazione più razionale.
Dal nostro canto, citiamo questo caso al solo scopo di informazione documentaria, per aggiungerne ancora un altro alla lunghissima lista degli enigmi che il cammino dell'Umanità propone.ARUALS
Fantasmi e paranormale · Spiritismo
Secondo
lo studioso francese Jacques Bergier, il caso del dirigibile
R.101 costituisce: " uno dei più grandi misteri
del paranormale"!