Illustrazione generata con IA per Popobawa.it"Cercate il silenzio Gioite in silenzio Adorate il silenzio"
(Deng Ming Dao)
Foto di Harlingue Violet
Da quando l'uomo ha mostrato la sua presenza sulla Terra, il comunicare con i defunti è stato una delle aspirazioni che lo accompagnano fino ai giorni nostri e che ancora lo ossessiona, nel modo e con le forme adeguate alle esigenze ed alle situazioni di costume e di civiltà delle differenti epoche. Per poter parlare di spiritismo in senso nostro è necessario cominciare dagli inizi del secolo scorso e precisare che la terra d'origine dello Spiritismo moderno è il nuovo continente: Gli Stati Uniti d'America. Nella città di Wrentham nel Massachussetts, il dottor J. Larkin, che si dedicava allo studio del magnetismo animale, nel 1844 fece alcune esperienze con la sua domestica Mary Jane. Quest'ultima, disse in stato di trance ipnotica, di vedere accanto a se una donna bellissima, che le suggeriva il contenuto delle sue manifestazioni di chiaroveggenza. Mary Jean, inoltre, produceva fenomeni di tipo fisico: si trattava di " raps", forti colpi che sembravano provenire dalle pareti e dai mobili. Nell'arco di qualche anno si manifestarono numerosissime Entità e il dottor Larkin raccolse uno studio di ben 270 casi documentabili ed attendibili. Ben presto nella città di Wrentham tutti vennero a sapere di tali inspiegabili fenomeni; molti non vollero crederci, molti, invece, ne rimasero affascinati; in conseguenza di ciò, le Autorità cominciarono ad interessarsi della faccenda e considerando tali fenomeni molto pericolosi, processarono Mary Jean per necromanzia e fecero espellere il dottor Larkin dalla Congregazione religiosa alla quale apparteneva: pertanto, nessun paziente volle più farsi visitare da lui. Queste esperienze trovarono scarsa eco in America ed ancor meno in Europa. Si può, pertanto, affermare che, cronologicamente, lo Spiritismo ebbe inizio con le esperienze vissute dalle sorelle Margaret e Kate Fox, che furono riportate in maniera magistrale nell'opera di Emma Hardinge: " Modem American Spiritualism": Stato di New York- villaggio di Hydesville -anno 1843; viveva in una palazzina un certo Mr.Bell, con la propria moglie. Una sera un merciaio ambulante passò nei pressi di quella casa isolata; stanco chiese alloggio e venne ospitato. Il giorno successivo, la signora Bell si assentò per compere ed il marito rimase solo con l'ospite: da quella data del merciaio non si ebbero più notizie. Nel 1847, i Bell si trasferirono e la casa venne affittata da due coniugi che in breve tempo si accorsero dei strani fenomeni che vi avvenivano.
La casa, infatti, era tutt'altro che tranquilla: forti colpi sembravano uscire dalle pareti, dal pavimento, disturbando i loro sonni e la loro vita e per tali motivi ben presto furono costretti a trasferirsi altrove. Subentrarono, dopo pochi mesi, i coniugi Fox, che vi abitarono insieme alle loro figlie: Margaret di quindici anni e Kate di undici. Anche questi ultimi si accorsero di quanto avveniva senza contare che ai precedenti colpi si aggiunsero. Rumori di lotta, rantoli, urla ed il tonfo di un pesante corpo che veniva trascinato verso la cantina. Kate, allora, per niente impressionata decise di rivolgersi a " colui "che batteva i colpi sulle pareti, come se si trattasse di un'intelligenza ben definita. Per iniziare la comunicazione con questa Entità senza nome, Kate decise di creare una specie di alfabeto, che aveva- al posto delle lettere-, un numero ben precisato di colpi su di un muro e chiese allo spirito di rispondere usando lo stesso mezzo. Così avvenne, e sulla traccia di questa esperienza venne stabilito un codice, prima estremamente elementare, dove esistevano unicamente risposte affermative o negative, poi, il fratello di Kate, David, istituì un vero codice alfabetico. Attraverso questi rudimentali mezzi di comunicazione, la misteriosa Entità, dichiarò di essere il merciaio Charles Rosma, morto assassinato da Bell, cinque anni prima; movente dell'omicidio era stato quello di impossessarsi dei cinquanta dollari che lo stesso aveva con sé. Il suo corpo era seppellito in una parte della cantina: vennero effettuati degli scavi nel posto indicato dallo spirito e ben presto vennero alla luce delle ossa e capelli umani. Questo evento rappresentò il primo passo verso lo Spiritismo vero e proprio; cominciarono, così, a crearsi dei Circoli per lo studio del fenomeno, a formarsi dei veri e propri Gruppi interessati alle nuove esperienze e alcune persone scoprirono per la prima volta di essere dei Medium! Henry Gordon, nel 1851 realizzava la prima esperienza di lievitazione; nella famiglia Koons si ottenevano le prime esperienze di voce " diretta", di suoni e di materializzazione. La ricerca spiritistica è indirizzata all'evocazione di persone, in particolare modo di familiari, per ottenere dai defunti delucidazioni e consigli che aiutino a superare determinate difficoltà della vita. Alcuni studiosi hanno proposto una classificazione di tale fenomeno:
lo Spiritismo " scientifico" attribuito al francese Gabriel Delanne, che propone uno studio rigorosamente scientifico del problema e dei fenomeni, soprattutto di quelli che, per particolari caratteristiche sembrano attribuirsi all'intervento di entità collocate in una sfera fuori dal razionale stato vivente. Sono da esaminare a tale proposito i fenomeni di xenoglossia, di possessione, di voci dirette, materializzazioni; ipotizzando per gli altri fenomeni: ( chiaroveggenza, bilocazione) l'intervento del corpo eterico e non il ricorso agli spiriti. La seconda classificazione può definirsi ad orientamento " religioso"; fonda le sue ragioni sul presupposto della Reincarnazione e trova terreno in America ed in Francia ad opera di Allan Kardek. La sua caratteristica è la comunicazione con il mondo dei defunti, al fine di partecipare ad insegnamenti di contenuto morale e di conoscenza della vita oltre la morte. La terza classificazione è rivolta unicamente ad uno spiritismo spicciolo. Kardec, uno dei massimi conoscitori mondiali dello Spiritismo afferma che gli Spiriti sono: ".non sono, come generalmente viene creduto, esseri a parte della creazione: sono le anime di coloro che un tempo sono vissuti sulla terra o in altri mondi spogliati del loro involucro corporeo.La gente ha un'idea molto falsa dello stato degli Spiriti; essi non sono, come qualcuno crede, esseri vaghi ed indefiniti, sono degli esseri somiglianti a noi, aventi un corpo come il nostro, ma fluidico ed invisibile nello stato normale a noi incarnati. Quando l'anima è unita al corpo durante la vita, essa ha un doppio involucro: l'uno pesante e grossolano e distruttibile, che è il corpo; l'altro fluidico, leggero ed indistruttibile, denominato, denominato perispiritico. Vi sono dunque nell'uomo tre cose essenziali: l'anima o lo spirito, principio intelligente nel quale risiedono il pensiero, la volontà ed il senso morale: il corpo, inteso come involucro materiale, il quale mette lo Spirito in rapporto con il mondo esteriore; Il perispirito, involucro fluidico, leggero imponderabile il quale serve come legame tra spirito e corpo Essenzialmente la dottrina di Kardec è fondata sull'esistenza di un'intelligenza superiore " Dio", che presiede e governa l'universo alla luce dei principi eterni di Amore e Giustizia. Tutta la natura umana o inanimata tende a Dio attraverso un continuo ed incessante processo di evoluzione.
La creatura umana è sottomessa anch'essa a questo principio e lo realizza in un continuo alternarsi di esperienze di vita terrene e trascendentali, collegate al fine ultimo, cioè che l'essere, inteso come individuo, superi la barriera della materia per realizzarsi come Spirito Puro e continuare in un processo evolutivo questo continuo moto. Il corpo eterico quindi è identico a quello materiale e può definirsi compenetrato con lo stesso, materiale anch'esso, seppure di una materia estremamente sottile, fluidica o come sostiene qualcuno vibratoria, intendendo per perispirito un nucleo di energia vibrante in un determinato campo e spazio. È il corpo eterico che attingendo energie, che definiamo momentaneamente fisiche, dal corpo del medium e di coloro che partecipano alla seduta, consente di produrre manifestazioni, materializzazioni, realizzare fenomeni telecinetici e molti altri ancora. Il corpo eterico del defunto, quindi, tende ad impossessarsi del corpo fisico del medium e spesso quest'ultimo parla con una voce non sua; scrive con la grafia dell'entità e compie attività che a livello vigile non sarebbe capace di fare. Tutto ciò rientra sotto la classificazione dell'automatismo parlante e scrivente. La terza forma di comunicazione avviene quando l'entità attinge alla forza del medium e dei partecipanti per dare consistenza al loro corpo eterico al fine di agire direttamente. È evidente che, in queste fenomenologie, diventa estremamente difficile separare il vero dal falso, l'autentico dal gratuito. Anche la scienza si è occupata di tali fenomeni; giustamente, come è stato più volte sostenuto non è mai stata provata l'esistenza del corpo eterico in forma tangibile, fatta chiaramente un'eccezione nei fenomeni di bilocazione ed anche talvolta in quelli di infestazione. Per la scienza ufficiale, infatti, non trova conforto l'ipotesi dell'esistenza del presunto corpo eterico nell'individuo vivente e tantomeno in quello defunto. I fenomeni paranormali rappresentano oggetto di studio per la fisica, per la medicina e la psicologia, in quanto le differenti manifestazioni che si producono o si determinano costituiscono terreno fertile per aprire, verso orizzonti sempre più vasti le conoscenze scientifiche nella prospettiva di un traguardo chiamato " verità".
Sulla base di numerose osservazioni si è potuti soltanto convenire di ritenere valida l'ipotesi di una esistenza di energia, decisamente impersonale collocata a livello dell'inconscio umano, che rappresenta forse la chiave della fenomenologia paranormale. Molti hanno ritenuto, quindi, di ritenere l'esistenza di " una forza" od " energia" collegata all'esistenza fisica, ma indipendente dalla stessa, al fine di individuare le cause della fenomenologia paranormale. Questa energia considerata indifferentemente come energia parapsichica, inconscio collettivo, io subliminale, livello PSI, rappresenta in termini diversi ciò che gli esoteristi e gli spiritisti definiscono come corpo esoterico, in quanto le è comune una natura con caratteristiche extrafisiche. Non si può scherzare con certe fenomenologie, siano esse derivate da profondi dinamismi della mente o gratuite estrinsecazioni dell'inconscio individuale o collettivo o attingono la loro autentica energia nel mondo dei trapassati, ad una sponda dove il tempo si chiama " eternità". Si deve ricercare, provare e verificare, nel solo grande desiderio di trovare la risposta che l'uomo attende dalla sua più lontana alba: che cosa sarà di me dopo la mia morte? Il grande filosofo Pascal diceva: " L'immortalità è una cosa che così tanto ci importa, così profondamente ci tocca che bisogna aver perso ogni sentimento per vivere nell'indifferenza di ciò che ne è" ed il termine " Spiritismo" evoca, appunto, in molti la possibilità di entrare in comunicazione con i morti. Un'altra tecnica per entrare in contatto con il mondo invisibile è l'oui-ja ( o tavoletta spiritica), ne esistono in materia quelle di plastica, ma alcune volte sono preferibili quelle di legno. È chiaro che occorre precisare che l'invisibile non è un telefono, che si solleva per chiamare quella o questa persona! Una concezione del genere riguardo alla medianità sarebbe veramente semplicistica. Ogni essere umano possiede in un modo più o meno rudimentale le facoltà medianiche; come esiste un quoziente d'intelligenza così si può parlare di un quoziente di medianico per ogni individuo. Scoprirsi " medium" può essere conseguenza di circostanze inaspettate ed occasionali e la partecipazione occasionale e distratta ad una seduta spiritica può costituire un punto di lancio nel campo della medianità.
Medium si nasce ma lo si può anche diventare e sono famosi coloro che hanno avuto conoscenza delle loro capacità paranormali in seguito ad eventi molto tristi nella loro vita. Molti sono giunti a questo passo in modo ironico ma in seguito si sono accostati al fenomeno con grande rispetto. Sia stato il desiderio di estendere il proprio bagaglio culturale o il desiderio di riprendere un colloquio con qualcuno che ci è caro e che la morte ha rapito, o il dubbio ecc.ecc., occorre in ogni caso dire che le strade che portano un individuo verso lo Spiritismo sono moltissime e altrettanto le manifestazioni; volerle identificare vorrebbe dire stabilirne i limiti ma sarebbe forse arbitrario il farlo. Pertanto, è fondamentale comprendere che la prima legge per ottenere un risultato veramente positivo è la legge morale; la riuscita ed il valore delle comunicazioni dipendono dalla serietà e dal disinteresse degli sperimentatori. L'onestà intellettuale e la coscienza sono di rigore in questo campo più che in ogni altro. Non si debbono fare queste esperienze per un divertimento ma per un desiderio di ricerca della verità: il ricercatore sincero si dedicherà a questo studio con il rispetto e l'onestà necessari e ben presto non tarderà a raccogliere tutto il valore e la profondità di una scienza come questa, che, rigorosamente, condotta, porta la prova della sopravvivenza individuale dell'essere umano e del suo progresso costante al di là delle apparenze del tempo. La medianità non ha nulla di patologico e si hanno un maggior numero di medium fra il sesso femminile che quello maschile; inoltre, non esiste un periodo ottimale: la capacità di essere medium può apparire da un minuto all'altro nell'arco della nostra vita terrena.