Fantasmi e paranormale · Spiritismo

Poltergeist e fenomeni di infestazione

Poltergeist è un vocabolo di origine tedesca ( poltern = far strepito e Geist = spirito, inteso nel senso di entità secondaria) Prima caratteristica di queste entità è quella di dar disturbo fino all'inverosimile ed infatti i fantasmi degli antichi castelli che fanno capolino nella storia li possiamo considerare come intelligenze inoffensive al confronto. Sono, infatti, attribuite a queste Entità il lancio di sassi, sparizioni e riapparizioni di oggetti, animazioni di oggetti, spostamento di mobili ecc ecc. Franz Hartmann, studioso di tali fenomeni, sostiene che " essi sono fatti di carne ed ossa" certo si può affermare che la manifestazioni di Poltergeist esprimono un carattere intelligente ed autonomo e si possono considerare dipendenti da una precisa volontà di una mente, di cui non si conosce la collocazione. Molti studiosi del fenomeno, sono d'accordo nell'affermare che simili manifestazioni non sempre esigono la presenza del soggetto sensitivo ed in alcune occasioni il fenomeno è derivato dal concorrere di più cause, talvolta occasionali. Molti ricercatori di questi fenomeni paranormali ritengono che questi si manifestino con maggiore intensità quando sono presenti dei bambini; da alcune ricerche, infatti, è emerso che avvengono spesso in abitazioni dove ci sono giovani adolescenti. Lo psicanalista Nandor Fodor, ha avanzato l'ipotesi che l'energia psichica che determina il fenomeno sia derivata da una condizione di instabilità dell'inconscio dei giovani, che affrontano le prime esperienze sessuali coinvolti in una serie di conflitti ed inibizioni. Considerando, inoltre, il fatto che manifestazioni di Poltergeist sono state riscontrate anche in persone adulte, nelle quali è ancora presente il conflitto che si manifesta a livello di turbe sessuali, la cui causa deve ricercarsi nell'infanzia, questa ipotesi trova terreno fertile fra i metapsichisti. Infatti la forma di manifestazione che si determina sembra voler fornire una risposta di tipo inconscio ad una situazione. La caratteristica del fenomeno è quella di voler arrecare disturbo e la sua prerogativa è quella di sfogare una rivalsa di manifestare un'ostilità; di realizzare remote vendette o compensare attuali frustrazioni. Queste manifestazioni, inoltre, si hanno in assenza di rapporti medianici: i giovani che producono questi fenomeni li attivano involontariamente e non attraverso una seduta medianica, ciò non esclude comunque che, nel corso di una seduta, possano determinarsi anche manifestazioni simili.
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