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Il papiro Tulli e il suo mistero


Ci troviamo nel terzo millennio, la nostra civiltà ha raggiunto mete insperabili fino a qualche tempo fa; malgrado molte vette del sapere siano state raggiunte il nostro lontano passato storico rimane, in alcuni casi, un vero e proprio enigma!
È il caso del misterioso "papiro Tulli", un antico documento egizio di circa 3500 anni fa scoperto dal prof. Alberto Tulli presso un antiquario del Cairo nel 1934.
Al momento dell'eccezionale scoperta, il professor Tulli non aveva la somma sufficiente richiesta dall'antiquario per acquistarlo, pertanto ne fece una copia che fu tramandata nel tempo fino a giungere a noi.
L'importanza rappresentata da questo reperto archeologico consiste nel fatto che narra avvenimenti eccezionali verificatisi durante il regno di Thutmosis III (1504-1450 a.C.), situazioni che fanno meditare parecchio e che, a tutt'oggi, non hanno trovato una spiegazione soddisfacente.
Il prof. Boris de Rachewiltz già presidente della "Fondazione Ludwig Keimer per le ricerche comparate in Archeologia ed Etnologia" di Basilea eseguì la traduzione del papiro "... il ventiduesimo giorno del terzo mese d'inverno, alla sesta ora del giorno, gli scribi, gli archivisti e gli analisti della Casa della Vita si accorsero che un cerchio di fuoco... (lacuna)... '... il ventiduesimo giorno del terzo mese d'inverno, alla sesta ora del giorno, gli scribi, gli archivisti e gli analisti della Casa della Vita si accorsero che un cerchio di fuoco… (lacuna). Dalla bocca emetteva un soffio nauseabondo, ma non aveva testa. Il suo corpo misurava una pertica per una pertica (circa 50 metri) ed era silenzioso. Ed i cuori degli scribi, degli archivisti tutti furono atterriti e confusi ed essi si gettarono nella polvere col ventre a terra......essi riferirono la cosa a Faraone. Il sovrano ordinò di......è stato esaminato......ed egli stava meditando su ciò che era accaduto, che era registrato dai papiri della Casa della Vita. Ora, dopo che fu trascorso qualche giorno, ecco che queste cose divennero sempre più numerose nei cieli d'Egitto. Il loro splendore superava quello del Sole ed essi andavano e venivano liberamente per i quattro angoli del cielo.... Alta e sovrastante nel cielo era la stazione da cui andavano e venivano questi cerchi di fuoco. L'esercito di Faraone la osservò a lungo con lo stesso Re. Ciò accadde dopo cena. Di poi questi cerchi di fuoco salirono più che mai alti nei cielo e si diressero verso il sud. Pesci ed uccelli caddero allora dal cielo. Grande fenomeno che mai a memoria d'uomo fu in questa Terra osservato...... e Faraone fece portare dell'incenso per rimettersi in pace con la Terra. E quanto accadde Faraone diede ordine di scriverlo e di conservarlo negli Annali della Casa della Vita, affinché fosse ricordato per sempre dai posteri".
La traduzione del papiro Tulli ci mostra un vero e proprio avvistamento Ufo, che ognuno può interpretare come crede meglio…una cosa certa è che dalla lettura di questa fonte storica apprendiamo che il cielo era sorvolato da cerchi luminosi che volavano in cielo…dischi volanti? Apparizioni di Ufo? Non possiamo saperlo con certezza come ancora oggi non riusciamo a spiegare razionalmente gli avvistamenti degli ultimi anni nei cieli del pianeta!

papiro

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