UFO e UAP · Ufologia

Ufologia: la premessa

Per secoli strani oggetti luminosi sono stati osservati nel cielo; il primo riferimento si trova nelle opere latine di Plinio, che li chiamò " scudi infuocati" e fino alla Seconda Guerra Mondiale sono disponibili una cinquantina di segnalazioni. Dal 1947, tali fenomeni hanno avuto una veloce impennata; era, infatti il 24 giugno 1947, quando un uomo di affari Kenneth Arnold, mentre stava sorvolando con il suo aereo privato il monte Rainier, nello stato di Washington, scorse nel cielo nove " piatti volanti" Tanto indusse i giornali americani ad occuparsi per la prima volta dei " dischi" o " piatti volanti"( Flying Saucers). I vari fenomeni vengono descritti come dei dischi, talvolta come globi o ellissoidi; alcune volte è sembrato di vedere che numerosi dischi si riunivano in modo da formare un corpo a forma di sigaro che si muoveva a forte velocità. I " dischi volanti", alla luce del sole emanano dei bagliori metallici mentre di notte appaiono di colore arancione scuro o rosso ciliegia. La loro velocità può essere enorme: spostamenti all'ordine di 40.000 piedi al secondo sono stati misurati mediante il radar Inoltre, si può affermare che non esiste una limitazione geografica al fenomeno; sono stati avvistati in ogni parte del mondo. È necessario dire, che ancor oggi non disponiamo di prove tali da confermare in assoluto l'atterraggio sulla Terra di questi oggetti non identificati ne si può dare molto credito ad alcune prove fotografiche e, nel tempo, sono state date varie spiegazioni ufficiali alle segnalazioni di UFO. Tuttavia, è lecito porsi alcune domande: se i " dischi volanti " esistono, da dove vengono? A quale scopo compiono le loro rapide incursioni sul nostro Pianeta? Diciamo subito che solo gli ufologi convinti hanno una pronta risposta: vengono, ovviamente, da altri pianeti abitati ed i loro scopi consistono nell'osservarci, nel tenerci sotto controllo; non si fermano perché ci considerano ancora " esseri primitivi"!! Il fatto che gli UFO abbiano fatto la loro comparsa nei secoli andati è stato detto e ripetuto molte volte; è vero, infatti, che nella Mitologia dei popoli primitivi si parla di " esseri discesi dal cielo" a portare " la conoscenza ed il sapere", ma tutto ciò ha poco a vedere con l'Ufologia anche se non si può escludere a priori l'ipotesi dell'approdo sul nostro globo di creature provenienti da altri mondi. Non dimentichiamoci che ci sono 50 miliardi di sistemi planetari nella nostra Galassia!

Il problema potrebbe essere rappresentato dall'enorme lasso di tempo che gli extraterrestri impiegherebbero a raggiungere la Terra; ma la fisica moderna ci insegna che il tempo è un concetto relativo, per cui sarebbe anche possibile che un'astronave viaggiasse per secoli attraverso lo spazio senza che i suoi occupanti invecchiassero in maniera irrilevante!!!

Albert Einstein, affermava:

"Chi non ammette l'insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato!"
Aggiornamento integrato · 2026

UFO e UAP: cosa è cambiato nel metodo di indagine

Dalle testimonianze raccolte nei primi anni Duemila ai programmi istituzionali che oggi studiano i fenomeni anomali.

Oggi la sigla UAP viene usata per descrivere fenomeni anomali non identificati. È una definizione operativa: dice che un’osservazione non è stata identificata, non ne stabilisce l’origine.

Nel 2023 il gruppo di studio indipendente della NASA ha pubblicato un rapporto con raccomandazioni su dati disponibili, raccolta di nuove osservazioni e metodi di analisi. A luglio 2026 l’AARO, l’ufficio del Pentagono dedicato a questi fenomeni, ha pubblicato il rapporto annuale relativo all’anno fiscale 2025: tutti i casi chiusi sono stati attribuiti a cause convenzionali, mentre alcuni restano in analisi. Dal maggio 2026, inoltre, il governo statunitense pubblica a lotti i propri archivi sugli UAP: li seguiamo nel Dossier UFO. La novità più importante, rispetto ai racconti di ventisei anni fa, è l’attenzione alla qualità dei dati, alla tracciabilità delle osservazioni e alla verifica delle spiegazioni alternative.

Questi sviluppi non equivalgono a una conferma di visitatori extraterrestri: rendono più ordinato e verificabile il modo di studiare le segnalazioni.

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