Il 25 dicembre 1980, il tenente colonnello Charles I. Halt, vice comandante della base americana di Woodbridge, insieme a degli agenti del servizio si sicurezza, osservano delle luci insolite all'esterno del cancello di servizio della Base.
Pensando che fosse atterrato un aereo nella foresta, uscirono per indagare e poco dopo trasmisero alla Base di aver avvistato uno strano oggetto splendente che eseguiva strani giri sulla foresta!
La loro descrizione si fa ancora più precisa: l'oggetto in questione è di forma triangolare, largo circa tre metri ed alto due ed emana una luce bianca.
L'oggetto aveva in cima una luce pulsante e sotto una fila di luce blu, riferì Halt nel suo rapporto firmato; si librava nell'aria oppure si sosteneva su delle specie di zampe!
Quando gli agenti gli si avvicinarono, esso manovrò fra gli alberi e si allontanò.
Il giorno dopo, dove l'oggetto era stato avvistato furono osservate sul terreno depressioni profonde quattro centimetri e del diametro di diciassette e la notte successiva fu controllata l'area per rilevare tracce di radioattività; i contatori ne segnarono una percentuale anche se minima.
La notte stessa, fu avvistata attraverso gli alberi una luce rossa simile ad un sole, si spostava e pulsava fino a frantumarsi in cinque distinti oggetti bianchi prima di scomparire!
Quando il ministro della Difesa britannico fu interrogato in merito a tale avvistamento, negò di saperne qualcosa; Autorità di entrambi i governi, americano ed inglese, si sono in seguito rifiutati di fare commenti, limitandosi ad assicurare: " il nostro sistema di difesa non è mai stato in pericolo"; ancora oggi, a distanza di anni, non si conosce nulla di preciso relativo a quanto avvenne nella foresta di Rendlesham.
25 dicembre 1980: un UFO sulla foresta di Rendlesham
Rendlesham: che cosa sappiamo oggi
Il «Roswell britannico» è stato riesaminato a lungo dopo l’apertura degli archivi.
Dal 2008 il Ministero della Difesa britannico ha trasferito i suoi dossier sugli UFO agli Archivi Nazionali, che li hanno resi pubblici in più tranche: tra questi anche le carte sul caso di Rendlesham. Nessun documento ha mai confermato l’atterraggio di un veicolo.
L’astronomo e divulgatore Ian Ridpath ha mostrato che la luce lampeggiante descritta dal colonnello Halt coincide, per direzione e ritmo, con il faro di Orford Ness, che lampeggiava ogni cinque secondi; il primo bagliore potrebbe essere stato un bolide. Nel 2010 la giornalista Jenny Randles, che aveva rivelato il caso nel 1981, ha concluso che non fu visto alcun veicolo extraterrestre, ma oggetti comuni in condizioni insolite.
L’8 marzo 2024 l’AARO, l’ufficio del Pentagono che indaga sui fenomeni anomali, ha pubblicato il primo volume del suo rapporto storico: dopo aver esaminato le indagini americane dal 1945 in poi, a tutti i livelli di segretezza, non ha trovato prove di tecnologie extraterrestri né di programmi segreti di recupero di veicoli alieni. La maggior parte degli avvistamenti è risultata dovuta a oggetti comuni scambiati per altro.
Dal maggio 2026 il governo degli Stati Uniti sta pubblicando a lotti i suoi file sugli UFO sul sito ufficiale war.gov/ufo. Molti casi restano non spiegati, ma «non spiegato» non vuol dire «alieno»: significa che i dati non bastano.
Segui gli sviluppi nel nostro Dossier UFO, che aggiorniamo a ogni nuovo lotto di documenti.
Il
25 dicembre 1980, il tenente colonnello Charles I. Halt,
vice comandante della base americana di Woodbridge, insieme
a degli agenti del servizio si sicurezza, osservano delle
luci insolite all'esterno del cancello di servizio della
Base.