Illustrazione generata con IA per Popobawa.it
Uno degli aspetti più enigmatici che fanno parte dello studio degli UFO è costituito indubbiamente dal mistero che circonda i cosiddetti " Uomini in Nero" (Men in Black, o semplicemente MIB).
Sembra che il loro compito consista nell'intervenire - nel modo che ritengono più opportuno - sulle persone che possiedono dati o prove concernenti il fenomeno UFO, con il chiaro proposito di impedire che tali notizie possa divenire di dominio pubblico.
Esiste una casistica a tale proposito, relativa agli interventi effettuati dai Men in Black; in questo articolo verranno riproposti quelli più noti ed anche più sconvolgenti!
Il 30 dicembre 1947, morì l'allora Segretario alla Difesa statunitense, James Forrestal, creatore della prima Commissione d'inchiesta sugli UFO, il " Project Sign".
Forrestal che soffriva di un fortissimo esaurimento nervoso, si suicidò, gettandosi dalla finestra. A quanto pare, alcuni giorni prima della tragedia, aveva fatto delle dichiarazioni circa la provenienza extraterrestre degli UFO e le prove che esistevano……
George Adamski, il discusso " contattista" affermò che, poco dopo la pubblicazione del suo primo libro, ricevette la visita di tre individui, che pretesero la consegna di alcuni documenti relativi agli UFO; dopo aver consegnato parte del materiale richiesto, gli " Uomini in nero" lo ammonirono duramente minacciandolo - nel caso Adamski avesse continuato a " chiacchierare"- di rinchiuderlo in una prigione sconosciuta, gettando via le chiavi!
Il caso relativo all'astronomo Morris K. Jessup, autore del libro " The case of UFO's" è veramente inquietante…..egli fu trovato morto il 20 aprile 1959 all'interno di un garage; era seduto sul sedile posteriore dell'automobile ed un tubo collegato allo scappamento aveva convogliato nell'abitacolo i gas tossici che avevano causato la sua morte per asfissia.
La versione ufficiale fu che si trattava di un suicidio ma accanto al cadavere non fu rinvenuto nessun documento, caso strano, poiché Jessup era in viaggio per far visita ad un famoso oceanografo a cui voleva mostrare dei documenti sensazionali!
Il 3 agosto 1965, Rex Heflin - un impiegato del distretto di Orange ( California)- avvistò un disco volante; con la sua polaroid riuscì a scattare tre ottime fotografie che, un mese dopo, decise di divulgare mostrandole al redattore capo del periodico " The Register" di Santa Ana, mentre la rivista " Life" si interessò molto alle sue foto.
Pochi giorni dopo l'avvenuta pubblicazione, si presentarono in casa di Heflin due sedicenti ufficiali del NORAD ( Comando Nordamericano di Difesa Aerea) che gli chiesero gli originali per condurre alcune analisi di carattere ufficiale, da quel momento le foto in questione scomparvero.
Nel 1967, due anni dopo, Heflin ricevette la visita di un uomo che si qualificò come ufficiale delle forze aeree statunitensi che gli chiese, visibilmente preoccupato, se intendeva recuperare le fotografie; avuta risposta negativa se ne andò con evidente sollievo.
Al principio del 1968, accadde un incidente aereo al Generale Ailleret, capo dello Stato Maggiore Francese, quattro giorni dopo aver annunciato pubblicamente che si disponeva a creare una Commissione ufficiale d'inchiesta sugli UFO.
Il pilota, un asso dell'aviazione francese, mandò inspiegabilmente il suo aereo a sbattere contro i fianchi di una montagna.
Dopo la pubblicazione del suo libro, il fisico Charles A. Money, del Defiance College ( Ohio), fu vittima di un incidente miocardico; il manoscritto del suo secondo libro, già terminato, non fu mai pubblicato dalla sua vedova.
Negli ultimi tempi, molti studiosi si sono dedicati allo studio di questi personaggi misteriosi senza riuscire a trovare delle informazioni ufficiali atte a chiarire alcune sconcertanti situazioni.
Sicuramente i MIB sono terrestri, non appartengono alla CIA poiché sono noti vari episodi che li hanno visti protagonisti durante gli anni nei quali la CIA ancora non esisteva.
Sembra palese che il loro obiettivo primario consista nell'interferire nelle ricerche effettuate dagli Ufologi con lo scopo ben definito di confondere le acque e non permettere la divulgazione di notizie inerenti gli abitanti degli altri pianeti.
Intorno agli Uomini in nero sono fiorite molte leggende ed in genere vengono descritti con dei tratti del volto latini o orientali, e con uno strano modo di parlare " cantilenante" dal forte accento straniero…..alcuni hanno affermato che si muoverebbero a scatti come dei veri e propri Robot!.
Il primo a menzionarli fu un impiegato di Bridgepoint, nel Connecticut, Albert K. Bender, appassionato di fantascienza e paranormale che nel 1952 fondò l'International Flying Saucer Bureau, di cui divenne membro l'ufologo Gray Barker, cioè colui che lanciò questa leggenda nell'olimpo dell'ufologia.
Dopo un avvistamento UFO Bender sarebbe stato avvicinato da tre MIB (che secondo lui erano esponenti del governo USA) che lo avrebbero dissuaso dal continuare la sua attività ufologica: infatti, dopo il presunto incontro Bender sciolse l'associazione senza dare spiegazioni - fino a quando Barker non lo convinse a raccontargli tutta la vicenda, che quest'ultimo raccolse in un libro, They knew too much about flying saucers (sapevano troppo sui dischi volanti).
Nel 1962 Bender cedette a Barker un manoscritto pubblicato con il titolo Flying saucers and the three men (I dischi volanti e i tre uomini), in cui l'autore raccontava una storia accolta con scetticismo persino dagli ufologi più convinti..
Negli anni Ottanta lo studioso di folclore Peter M. Rojcewicz ha compiuto una ricerca che paragona i resoconti sui MIB con le leggende medioevali di incontri con il diavolo, lavoro originale ma purtroppo viziato dalla datata prospettiva junghiana, che permea visibilmente il testo.
Per quanto riguarda il rapporto tra MIB e letteratura citiamo il personaggio dei fumetti "Martin Mystere", che dal 1982 si scontra con gli Uomini in Nero, e la serie a fumetti americana "MIB", pubblicata dalla Dark Horse e all'origine dell'omonimo film.
Un'ultima curiosità: l'1 marzo 1967 il Quartier Generale dell'USAF, come ci riportano gli ufologi italiani del CISU diramò una circolare che metteva in guardia le varie sezioni da impostori che si erano spacciati per ufficiali dell'aeronautica militare e avevano requisito foto a diversi testimoni UFO.ARUALS