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Ho visto tremare le tue labbra…



Carissimi lettori/ici,
questa settimana abbiamo deciso di pubblicare una poesia di Brendon Rajha, un giovane poeta italiano emergente.
In qualità di lettore, di scrittore e in un certo senso di "critico", vorrei spiegarvi le motivazioni che mi hanno spinto alla pubblicazione di questa poesia.
Credo che la scrittura di Brendon, sia originale, si inserisca ampiamente nella dimensione comunicativa dei desideri e delle angosce, inoltre ritengo che centri pienamente due tematiche legate al mistero; l'amore e la paura di perdere la persona amata.
Non siete ancora convinti?
Credete che l'amore non c'entri niente con una sezione dedicata al Terrore e al Fantasy?
Perdere la persona amata, quando nei suoi confronti proviamo una fortissima attrazione mentale, non è forse un "incubo del quotidiano"?

Ho visto tremare le tue labbra…

Lo sento fin nelle tue ossa che mi temi,
la tua paura la noto dal tremore delle tue labbra!
Io senza di te sarei un dormiente perso in incubi senza fine,
sarei una crisalide paralizzata sul nascere in una nuova vita, da vivere con te.
Darei il mio ultimo respiro per sapere che non ti spaventa la mia presenza su di te,
ti prego non mentirmi,
lo capirei subito mentre io non so osare mentirti.
Sono catturato dal terrore di perderti nell'oblio,
ti sto chiamando con la voce del mio spirito e farti consapevole dei reali sentimenti lievitati sempre più venuti a dimorare in me.
Non lasciarmi raggelare il sangue nelle vene,
voglio invece riscaldarlo per te;
non lasciarmi accecare gli occhi,
desidero invece aprirli e vederti;
non lasciarmi senza un filo di voce,
voglio invece urlare al mondo il tuo nome!
Prima ero nudo e sporco,
adesso mi hai reso ricco e t'invoco forte
dentro me, intorno a me, nella mia vita.
Ero schiavo,
ci sei tu nei miei giorni, nelle mie notti,
hai liberato me stesso dal buio,
tu sei la mia luce.
Come te ora sento di tremare,
colpa del tuo incantesimo su di me.


di Brendon Rajha

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