Recuperato dal sito originale · Revisione grafica e struttura aggiornate
Disperata
sola
dispersa
fra bui pensieri di un arido sepolcro
l'anima
non uno
di quella immensa folla verrà
gli spiriti di coloro che ci precedettero
taci
lascia
che
mi spiino in quella segreta ora
si chiedano dunque
il perché di questi dubbi
tu
che
sei come altri non sono
vedi come altri non vedono
dimori nella gelida luce dei fuochi fatui
manda il tuo tramite
voi viaggiatori
gridate al folle in questa tetra notte
lontano
echeggiano
gli ululati dei disperati
le grida dei dispersi
di coloro
che non sanno più attendere