Fantasmi e paranormale · Guide alla medianità

Diamo un nome ai fantasmi


Il termine fantasma deriva dal verbo greco "phainesthai": apparire.

L'immagine popolare più diffusa del fantasma è quella di una figura trasparente coperta da lunghe e fluttuanti vesti bianche. Molti studiosi sono d'accordo nell'accettare questa descrizione che avrebbe il significato specifico di esprimere il raggiungimento di un certo grado di spiritualità del defunto.
Questa teoria col tempo però è stata smentita. Sono molte le testimonianze, infatti, di apparizioni di entità vestite con abiti dell'epoca in cui sono vissuti.
Le civiltà passate, ma anche quella attuale, usavano seppellire i propri defunti con i loro abiti preferiti.
Gli antichi egizi, per esempio, ritenevano la sepoltura un rituale importantissimo e usavano mettere vicino al corpo mummificato non solo gli abiti, ma anche gli oggetti usati quotidianamente dall'estinto, nonché i suoi gioielli.
Poco tempo fa ho visitato il castello di Bardi, provincia di Parma, dove due studiosi sono riusciti a fotografare con una speciale macchina fotografica ad infrarossi, una figura misteriosa all'interno del castello.
Nell'immagine si può intravedere che l'entità indossa un'armatura, probabilmente di epoca medioevale.
Per comprendere meglio le varie apparizioni, ho cercato dare un nome alle diverse categorie:

Fantasmi soggettivi: sono immagini mentali visibili da una sola persona, non hanno quindi una realtà esterna ma appartengono all'individuo e possono essere paragonate ai sogni o alle allucinazioni.

Fantasmi oggettivi: sono caratterizzate da più qualità che ne provano la realtà: vengono visti da più persone trasmettendo emozioni

Fantasmi luminosi: sono entità circondate da un alone fosforescente che dona loro una particolare luminosità e una forma a volte nitida a volte confusa. Nel castello di Trana a Torino sono numerose le testimonianze di persone che hanno visto vagare tra le mura della fortezza figure luminose femminili. (Anticamente in questo castello furono commessi numerosi omicidi)
Anche in questo caso vennero fatte delle fotografie che mostrarono come queste entità procedevano affiancate, come dettate da chissà quale rituale. In uno dei volti di donna traspariva una grande tristezza.

Fantasmi parlanti: queste apparizioni sono accompagnate da manifestazioni acustiche di varia natura: colpi, passi, lamenti, ghigni, pianti, rumori di catene ecc. In molte occasioni ci possono essere anche messaggi verbali molto chiari.
Personalmente in due occasioni ho ricevuto dei messaggi da parte di un'entità, che ho poi associato a mia nonna scomparsa 5 anni fa. L'anno scorso sono stato colpito da una febbre molto alta.
Stavo molto male e naturalmente la notte non ho chiuso occhi a causa di un forte mal di testa. Verso le 6, 00 del mattino riuscii ad addormentarmi. Nel momento in cui chiusi gli occhi sentii una voce chiara, nitida che mi rassicurò: "Daniele ti sono vicino e appena ti sveglierai starai meglio!"
Mi svegliai di subito pensando a mia mamma (mia mamma non abita più con me). Pensai a mia sorella (era in Spagna a studiare). Mio padre? Non ha la voce femminile. Era la voce inconfondibile di mia nonna.
Un altro episodio è accaduto di recente. Mio padre doveva partire per la Puglia per accompagnare mia zia, sua sorella, malata di cuore. La mia preoccupazione era proprio per lei, perché era passato poco tempo dal o trapianto e non volevo che gli succedesse niente di grave. La mattina della partenza, mi svegliai proprio nel momento in cui mio papà uscì di casa, senza riuscire a salutarlo. In quel momento sentii di nuovo la voce di mia nonna: "Daniele smettila di preoccuparti e dormi sereno". In effetti non successe niente.
Non tutti i messaggi sono rassicuranti. Molte volte le entità vogliono avvertirci o suggerirci; il nostro compito è recepirli. Questi episodi che ho raccontato, sono sicuramente straordinari, ma probabilmente sono accaduti a molti di Voi.

Fantasmi della natura: questa categoria è legata alle forze della natura: Sono gli "spiriti elementali" che secondo un'antichissima tradizione, popolano l'aria, i boschi, i fiumi. Fanno chiaramente parte della cultura animistica di tutti i popoli primitivi. Gnomi, folletti, fate, ninfe, non ci sono testimonianze certe sulla loro esistenza, ma è interessante la ricerca.

Concludo questo mio articolo parlandovi di una categoria forse poco considerata, ma che trova il suo riscontro in numerose testimonianze di manifestazioni.
Fantasmi di animali: l'anima dell'animale scomparso si manifesta nei suoi comportamenti abituali. Il caso più famoso è quello dell'astronomo francese Camille Flammarion (1842-1925). Racconta che il suo sanbernardo gli apparve proprio nel momento in cui veniva ucciso. L'animale spalancò la porta e si accucciò ai piedi del padrone.

Questa divisione in categorie ci può aiutare a comprendere di più alcuni fenomeni misteriosi che ci circondano e che possono accadere ad ognuno di noi, senza la necessaria presenza di un medium.
I fantasmi infatti, appaiono in modo del tutto spontaneo e sono legati a luoghi dove hanno vissuto o dove si è svolto un fatto particolarmente significativo. Vi invito, quindi, a segnalare qualsiasi tipo di manifestazione di cui siate protagonisti per poi parlarne insieme.

..E ricordate che "Non siamo soli"

Daniele P.

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