Tutti parlano di fantasmi, entità, senza mai riflettere sul momento cruciale: il passaggio di dimensione; il momento in cui l'anima si stacca dal corpo fisico per raggiungere la dimensione eterea di spirito. Dove si trova? Difficile dirlo, ma da testimonianze, sembra proprio che ci sia un arco di tempo in cui l'anima rimane legata alla terra; forse per renderle meno traumatico il distacco. Ci sono molte testimonianze di persone che, nel momento stesso della morte di una persona cara, giurano d'averla vista o sentita vicina. Ho ricevuto una testimonianza di una ragazza, che ha perso un amico in un incidente stradale e, nel momento della celebrazione del funerale, l'ha visto vicino alla sua bara che sorrideva. Immaginazione, suggestione? Può essere, ma non è l'unica ad averlo visto. Ho effettuato una ricerca più approfondita e, pare, che in una cittadina del Colorado, una signora guardando fuori della finestra abbia visto passare davanti a Lei il padre che viveva in un'altra città. Spaventata cerca di chiamarlo ma lui prosegue il suo cammino. Improvvisamente riceve una telefonata dalla madre che le annuncia la morte d'infarto del marito.
Possiamo affermare che lo spirito, in qualche modo, rimane sulla terra, affrontando una sorta di viaggio tra i ricordi per lasciare definitivamente la dimensione terrena. Allora perché ci sono delle entità che "vivono" ancora tra noi, nei castelli, nelle case?
Probabilmente sono anime che non hanno accettato il distacco dalla dimensione terrena, rimanendo così legate alla vita e alle passioni lasciate.
Cerco sempre, nelle mie dichiarazioni, di trovare esempi. Al castello di Montebello esiste ormai la certezza della presenza di varie entità. Naturalmente la più conosciuta è la piccola Guendalina "Azzurrina". Lei non si è ancora staccata, nonostante siano passati molti anni (secoli) dalla dimensione terrena: perché? È probabile che non riesca ancora ad accettare la sua morte violenta, rivivendo continuamente quegli attimi terribili. La classica entità in cerca di Pace. Un'altra ipotesi può essere che la dimensione intermedia, in pratica dalla terra all'aldilà, sia una sorta di Purgatorio. Le entità vengono lasciate sulla Terra per purificarsi, per trovare la pace interiore nell'attesa dell'ascensione al cielo. Per questo motivo, le entità sono in uno stato di sofferenza e non vogliono essere disturbate dalle curiosità umane; (mi riferisco naturalmente a tutti coloro che giocano a fare gli acchiappafantasmi, oppure che fanno le sedute medianiche rischiando la loro pelle!)
Una persona Viva, come tutti noi lettori di Popobawa, può anch'essa entrare in contatto con la dimensione di "Passaggio" attraverso il "viaggio astrale". L'anima si stacca, la maggior parte delle volte inconsapevolmente, dal corpo e inizia a fluttuare nell'etere riuscendo persino a vedere il proprio corpo disteso. Fin da piccolo il mio spirito, durante la notte, ha cercato di uscire. Il mio corpo improvvisamente si bloccava, immobile, impedendomi qualsiasi movimento. Purtroppo la paura mi ha sempre condizionato, impedendomi di vivere questa straordinaria esperienza. In conclusione abbiate sempre rispetto e prudenza, perché dietro ogni anima si possono nascondere, gioia e felicità, ma anche sofferenza e dolore.
Fantasmi e paranormale · Guide alla medianità