

- Autore
- Arthur Conan Doyle
- Prima edizione
- 1902
- Genere
- Giallo
- Tema
- Leggende di cani infernali
- Per chi è
- Per chi ama i gialli classici e le atmosfere delle brughiere inglesi.
Una maledizione di famiglia, un cane spettrale nella brughiera e Sherlock Holmes davanti al suo caso più inquietante.
La storia
Sir Charles Baskerville viene trovato morto nel parco della sua tenuta, nel Devonshire, con un’espressione di terrore sul volto. Accanto al corpo, impronte di un cane gigantesco. Il suo medico, il dottor Mortimer, si rivolge a Sherlock Holmes e gli racconta un’antica leggenda: secoli prima, un perfido antenato della famiglia sarebbe stato sbranato da un enorme cane infernale, che da allora perseguiterebbe i Baskerville.
L’erede, Sir Henry, arriva dal Canada per prendere possesso della tenuta. Holmes manda con lui il fedele dottor Watson, tra paludi traditrici, un evaso pericoloso e ululati nella notte.
La nebbia sale dalla palude di Grimpen e in pochi minuti non vedi più il sentiero. Hai promesso a Holmes di non lasciare mai solo Sir Henry, ma lo hai perso di vista. Poi lo senti: un ululato lungo e profondo, che non assomiglia a nessun cane che tu abbia mai udito, e sembra venire da tutte le direzioni insieme. Stringi la rivoltella. Davanti a te, tra la nebbia, brillano due occhi di fuoco. Sei un medico, un uomo razionale. Ma in questo momento ti è difficile non credere alla leggenda.
Tra realtà e finzione
Conan Doyle si ispirò alle leggende sui cani neri spettrali diffuse nelle campagne inglesi, come il «Black Shuck», e a una storia legata a un nobile del Devon del Seicento, Richard Cabell. La brughiera di Dartmoor, con le sue paludi e i suoi monumenti preistorici, esiste ed è ancora oggi un luogo di leggende. Per le creature simili della tradizione europea, leggi il lupo mannaro e la caccia selvaggia, con i suoi cani spettrali.
Se ti è piaciuto
- Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
- Il nome della rosa di Umberto Eco
Dove trovarlo: in libreria nell’edizione Mondadori ↗, e nelle biblioteche pubbliche (catalogo nazionale SBN ↗).