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La
storia più antica al riguardo narra che San Bonifacio,
monaco e missionario, mentre predicava un sermone sulla
Natività ad una tribù di druidi germanici pensò di trovare
una soluzione al fatto che gli stessi adoravano la quercia
considerandola sacra ed inviolabile. Prese una scure e
ne abbatté una sul posto; la quercia nel cadere schiacciò
tutti i cespugli a lei vicini ad eccezione di un piccolo
abete. San Bonifacio, allora, interpretò il fatto a beneficio
dei druidi dicendo loro che l'abete si era salvato in
quanto era avvenuto un miracolo voluto da Dio e invitò
tutti a denominare l'abete come " Albero di Gesù Bambino".
In Germania, i Natali successivi vennero celebrati piantando
Abeti e considerandoli come Alberi di Natale. Sembra,
inoltre, che le prime decorazioni usate per decorare gli
alberi fossero delle rose di carta ritagliata di vari
colori, mele, cialde, zucchero" Secondo una credenza molto
diffusa, Martin Lutero fu il primo ad aggiungere le candeline
sull'albero di Natale; si racconta, infatti, che mentre
si dirigeva verso casa, in una notte d'inverno, fu colto
da una grande meraviglia di fronte allo splendore delle
stelle, che brillavano fra gli alberi. Per ricreare la
stessa magia per la sua famiglia, innalzò un albero nella
stanza principale della sua abitazione e fissò delle candele
accese sui rami. Intorno al 1700, il " Christabaum " o
" albero di Cristo" divenne una tradizione ben radicata
in tutta l'Europa, I tedeschi immigrati in Pennsylvania,
l'introdussero e la tramandarono anche in America.