In
origine Babbo Natale era San Nicola, nato a Lycia, in
Turchia, all'inizio del IV secolo. Questo Santo, rimasto
orfano giovanissimo, dedicò completamente la propria esistenza
a Dio, entrando in un Seminario della città dove era nato.
Giovanissimo, divenne Vescovo di Myra, in Asia Minore,
e venne, ben presto, amato moltissimo dai suoi sudditi.
La popolarità di cui godeva lo rese inviso ai Romani e,
durante una persecuzione ai danni dei cristiani, venne
imprigionato e torturato per ordine dell'Imperatore Gaio
Diocleziano. La sua generosità e l'amore e simpatia che
dimostrava per i bambini, fecero si che venne identificato,
inizialmente, per Babbo Natale; ma, difficilmente, i bambini
dell'Era moderna lo potrebbero identificare in questo
personaggio tanto amato! L'unica somiglianza potrebbe
essere il fatto che ambedue portavano una fitta e fluente
barca bianca. Dopo la Riforma protestante del XVI secolo,
San Nicola venne sostituito da figure molto più profane
tipo: Father Christmas britannico e il Papa Noel francese.
Il Babbo Natale dalle guance rubiconde, grassoccio e simpatico
è nato grazie all'illustre vignettista del diciannovesimo
secolo, Thomas Nast. Le sue vignette, inoltre, mostravano
il mondo in cui Babbo Natale viveva tutto l'anno, costruendo
giocattoli, controllando come si comportavano i bambini,
leggendo le loro richieste di regali particolari. Molte
delle tradizioni arrivate fino ai giorni nostri e relative
a Babbo Natale, compresa la sua slitta trainata dalle
renne, hanno avuto origine in America, a causa di una
famosa poesia scritta da un insegnante di Teologia di
New York.
Il
dottor Clement Clarke Moore, infatti, compose " The Nigt
Before Christmas", nel 1822, per leggerla ai suoi bambini
alla vigilia di Natale. Un amico di famiglia, all'insaputa
del dottor Moore, ne spedì una copia ad un giornale. Questa
poesia, venne, in seguito, pubblicata da altri giornali
e riviste, finché ogni verso che la componeva non divenne
parte della leggenda di Babbo Natale. È il 24 dicembre,
ed i bambini sanno che Babbo Natale è partito dall'estremo
inesplorato Nord e fende il cielo con la sua slitta trainata
dalle renne scampanellanti. L'indomani vivranno la sorpresa
di un dono a lungo atteso. Sono immagini ancora vive nella
fantasia infantile, anche se l'amico dei bambini ormai
si fa vedere dovunque: nei racconti di Natale, nel villaggio
finlandese di Napapiiri e perfino nella 34° strada di
New York, dove sembra abbia fatto miracoli sotto le sembianze
di Richard Attenborough, Insomma sulle imprese di questo
simpatico vecchietto si potrebbe scrivere una enciclopedia!
Noi ci limitiamo ad aspettarlo con tanta gioia in quanto,
per le belle sorprese, non si diventa mai adulti!! Buon
Natale a tutti!!!!